La notte di Crotone. Un incontro onirico tra Eleonora Duse e Corrado Alvaro
Pierfranco Bruni Crotone. Il tempo è un pasaggio di ombre.Era una notte di luna piena...

Pierfranco Bruni Crotone. Il tempo è un pasaggio di ombre.Era una notte di luna piena...
Sorta nel 1986, frutto di un’intuizione di Stefano Iorfida, l’Associazione Culturale Anassilaos, con originalità e cura del particolare, promuove incontri e convegni, mostre, personali e collettive, di pittura, scultura, fotografia; realizza concerti di musica classica, spettacoli teatrali e di danza con uno sguardo rivolto all’Italia e all’Europa.
Trae, l’Anassilaos, il nome suo da Anassilao, l’uomo politico che dal 494 al 476 a.C. governò con acume la Città realizzando, dopo la conquista di Zancle (491 a.C.), cui diede il nome di Messana, un unico Regno dello Stretto, fiorente per traffici, economia e cultura. Bozzetto di una futura area integrata dello Stretto, comprendente, come un tempo, Reggio, Messina e Villa San Giovanni.
Iorfida, tutt’oggi presidente, ed i suoi collaboratori, lavorano affinchè ognuno diventi tassello di quel ponte che deve e dovrà unire l’Europa e il Sud del Mediterraneo, in una serie di rapporti culturali, economici e soprattutto umani che sono gli strumenti che l’Europa ha a sua disposizione per un Mediterraneo di pace, economicamente prospero, socialmente stabile, ricco della stessa diversità dei popoli che ne abitano le sponde. Come? Attraverso una conoscenza approfondita delle Arti, della Letteratura, delle Scienze.
Agli albori del venticinquesimo anno del Terzo Millennio, l’Anassilaos, desiderosa d’esser sempre più vicina alle problematiche del territorio e a quelle più complesse che riguardano la società italiana, dalla violenza sulle donne alla disoccupazione e al lavoro dei giovani, ha annunciato il coinvolgimento, nel governo associativo, di due reggini.
Cinzia Iadicola, spiega Iorfida, avvocato cassazionista specializzato in Diritto Minorile nonché referente dello sportello legale di Onlus attive sul territorio in materia di tutela dei diritti dei minori e delle persone con disabilità, assume il ruolo di Responsabile per l’Anassilaos del Centro Studi per la condizione femminile “Emanuela Loi”. Un impegno che affronterà col suo solito approccio deontologico rigoroso, nonostate le svariate problematiche che si trova a gestire, e con l’esperienza maturata nel mondo dell’associazionismo. Ricordiamo, ad esempio, il periodo che la vide presidente della Fidapa Morgana.
Simone Calabrò, invece, è il nuovo Presidente della Sezione Giovanile di Anassilaos. Studente Universitario presso l’Università di Messina, Corso di laurea triennale in Civiltà Antiche e moderne (corso di studio Beni Archeologici, Territorio, Insediamenti Cultura Materiale); capo reparto scout presso la Parrocchia di Santa Maria della Candelora, da sempre impegnato sia nel mondo dello scoutismo che in quello sportivo quale istruttore e motivatore. In tale veste si è occupato dell’inclusione di ragazzi con disabilità attraverso la pratica sportiva. A lui, chiosa Iorfida, il compito d’avvicinare i giovani all’associazionismo culturale inteso quale momento di formazione e crescita.
