Menomale che Giuseppe c’è
È sufficiente un pizzico di reale, concreta chiarezza per far comprendere all’ignaro cittadino quanto sia...

È sufficiente un pizzico di reale, concreta chiarezza per far comprendere all’ignaro cittadino quanto sia...

Nel cuore del borgo di Morano Calabro, tra le arcate antiche del Complesso monumentale di San Bernardino, la scorsa settimana si è accesa una nuova storia fatta di voci giovani, mani creative e sguardi curiosi.
È la storia di “In-chiostro Vivo: la redazione che racconta il borgo”, un progetto inserito nella programmazione didattica della Scuola di restauro e valorizzazione dei beni storico-culturali, promossa dal Comune di Morano Calabro. Un’iniziativa che trasforma i ragazzi in piccoli cronisti, pronti a raccontare – con parole, immagini e colori intrecciati alla loro creatività – la bellezza e la vitalità di uno dei borghi più affascinanti della Calabria.
L’iniziativa nasce nel solco del programma “Ri_abitare Morano” – linea di intervento 4 – e rappresenta un nuovo tassello nel percorso di rigenerazione culturale e sociale voluto dal Comune alle pendici del Pollino che, negli ultimi anni, sta riportando vita e partecipazione nel borgo.
Dopo la Scuola Estiva di Restauro e Falegnameria, dove i giovani hanno imparato a prendersi cura del patrimonio materiale, In-chiostro Vivo insegna infatti loro a prendersi cura del patrimonio immateriale: le storie, le emozioni, le memorie.
La giornata inaugurale si è aperta con la presentazione dei lavori dei giovani restauratori, guidati dal docente Andrea Smeriglio. Tra tavole lignee, intarsi e manufatti recuperati con dedizione, gli allievi hanno raccontato il loro percorso fatto di tecnica e passione. La direttrice della Scuola, Sabrina Sicari, ha poi accompagnato i ragazzi in una riflessione sul valore del racconto: perché restaurare un luogo significa anche restituirlo alla memoria collettiva, saperlo comunicare, farlo rivivere attraverso la parola.
È qui che prende vita “In-chiostro Vivo”, il nuovo laboratorio redazionale guidato da Elena Anastasi, responsabile della Comunicazione della Scuola. Con entusiasmo e semplicità, la Anastasi ha mostrato ai ragazzi cosa accade “dietro le quinte” di una redazione: come nasce un articolo, come si costruisce un racconto multimediale, come si sceglie un punto di vista per parlare del proprio territorio.
I partecipanti sono stati divisi per ruoli: cronisti del borgo,incaricati di scrivere brevi notizie, curiosità e racconti legati alla vita quotidiana di Morano; Fotoreporter junior, impegnati nel cogliere attraverso la fotografia i dettagli e i volti significativi del borgo; Borgo Reporter, responsabili della realizzazione di brevi video o reel, capaci di raccontare il paese in movimento; Disegnastorie, il gruppo creativo che ha dato forma a illustrazioni, loghi e immagini per accompagnare i futuri articoli del giornalino. Distribuiti in queste piccole squadre, dunque, hanno dato vita a una redazione viva e rumorosa, fatta di scambi, risate, domande e curiosità. In poche ore, le pareti del chiostro si sono riempite di fotografie, appunti e illustrazioni: le prime pagine di un racconto collettivo destinato a crescere nel tempo.
La giornata si è conclusa con la cerimonia di consegna degli attestati agli allievi della Scuola Estiva di Restauro e Falegnameria, simbolo di un percorso che unisce formazione, passione e senso civico.
In-chiostro Vivo, sarà una redazione permanente che continuerà ad animare il borgo, offrendo ai giovani un luogo di incontro e di crescita. Il progetto unisce infatti educazione, arte e partecipazione civica, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale di Morano Calabro: la redazione all’interno del chiostro è uno spazio simbolico di rinascita, dove le nuove generazioni impareranno a osservare con occhi nuovi e a riconoscere il valore della propria terra, diventando, attraverso il racconto e con strumenti contemporanei, ambasciatori della sua identità e di ciò che lo rende unico.
Sono in avvio i percorsi formativi, rivolti a giovani di età tra 8 e 17 anni, dedicati a: fotografia, videomaking, copywriting, disegno e fumettistica.
Per ulteriori informazioni contattare il Coordinamento didattico all’indirizzo mail moranoinformazione@gmail.com o al numero 3453574735.
Le iscrizioni sono aperte, è possibile partecipare compilando il modulo disponibile al seguente link: https://forms.gle/xSLgEEKUSc3TCd2E7
Con questa nuova iniziativa, Ri_abitare Morano conferma la sua visione, già perno delle due Scuole di formazione in Restauro e in Ospitalità promosse dal Comune e attualmente in corso: un borgo che rinasce attraverso la cultura, la collaborazione e la creatività dei suoi cittadini più giovani e tra le cui mura risuona una voce nuova, quella appunto dei ragazzi che imparano a raccontare, con inchiostro vivo, la storia del loro futuro.
