GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO E DEL DIRITTO D’AUTORE
Il 23 APRILE – Una Giornata per la Lettura, la Conoscenza e il Rispetto della...

Il 23 APRILE – Una Giornata per la Lettura, la Conoscenza e il Rispetto della...

Piazza San Pietro si è trasformata oggi in un cuore pulsante di fede e di speranza.
Davanti a centinaia di migliaia di fedeli, Papa Leone XIV ha proclamato santi Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati, due giovani che, con le loro vite luminose, ci ricordano che la santità non è un privilegio per pochi, ma una chiamata per tutti.
Dopo la celebrazione, Don Cosimo Schena, sacerdote, psicologo e scrittore, seguito da oltre un milione di persone sui social, ha rilasciato un’intervista esclusiva sul significato profondo di questa giornata storica.
“Oggi il cielo ci ha parlato”
D. Don Cosimo, cosa ha significato per lei essere qui oggi?
R. “Non è stata una semplice cerimonia, ma un incontro.
Oggi il cielo ci ha parlato attraverso le vite di Carlo e Pier Giorgio.
Ho visto negli occhi dei ragazzi la stessa luce che brillava in loro: il desiderio di vivere davvero, di non sprecare nulla, di scegliere Dio.
Questa canonizzazione non è un ricordo da custodire: è una chiamata che ci scuote, che ci spinge a rimettere Dio al centro delle nostre giornate.”
“Due ragazzi normali, due cuori straordinari”
D. Perché Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati parlano così tanto ai giovani di oggi?
R. “Perché sono come noi.
Carlo amava la tecnologia, gli amici, la vita semplice… eppure tutto lo portava a Gesù. Diceva: ‘L’Eucaristia è la mia autostrada per il Cielo’.
Pier Giorgio, con il suo amore per la montagna e la sua passione per la giustizia, ci ricorda che la fede non si predica: si vive, si respira, si dona.
Due ragazzi normali, ma due cuori straordinari. La loro forza è proprio questa: ci fanno capire che anche noi possiamo essere santi vivendo bene il nostro oggi.”
“Non sprecare la vita, falla diventare un capolavoro”
D. Il Papa oggi ha invitato i giovani a non sprecare la vita. Che messaggio si porta via?
R. “Papa Leone XIV oggi ha parlato con una dolcezza che brucia. Ha detto: ‘Non sprecate la vita, fatene un capolavoro’.
E io credo che questa sia la sintesi perfetta del Vangelo: ogni giorno ci viene consegnata una tela bianca e Dio ci invita a dipingerla con l’amore.
Carlo e Pier Giorgio non hanno aspettato il ‘momento giusto’: hanno scelto di vivere pienamente, qui e ora. Questa è la strada. Questa è la vera felicità.”
“Un invito ai miei custodi della luce”
D. Un messaggio per la sua comunità online, i suoi ‘custodi della luce’?
R. “Custodi, oggi vi affido un compito: non spegnete la vostra luce.
Il mondo ha bisogno di voi, dei vostri sorrisi, dei vostri gesti, della vostra fede viva.
Carlo e Pier Giorgio ci ricordano che la santità è contagiosa: basta un cuore acceso per accenderne altri mille.
Siate quel cuore. Siate quella scintilla.
Perché la Chiesa di domani inizia oggi, con il nostro sì.”
