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l Centro studi Rossitto di Ragusa ricorda l’archeologa Paola Pelagatti 

Lunedì 4 maggio 2026 (alle ore 18.30), al Centro studi “Feliciano Rossitto” (Via Ettore Majorana, 5 – Ragusa), si terrà una serata “in ricordo della prof.ssa Paola Pelagatti”. 

Ne tracceranno la figura, la professionalità, le ricerche e gli scavi dell’illustre archeologa: Giorgio Chessari (presidente del Centro studi Rossitto), Giovanni Di Stefano (già direttore del Parco archeologico di Camarina; direttore della Missione Italiana a Cartagine-Anfiteatro; docente di Archeologia del Mediterraneo Tardoantico all’Università della Calabria e docente all’Università di Roma Tor Vergata). 

Saranno presenti per i saluti: Alina Catrinoiu, Saro Distefano, Alfonso Lo Cascio, Enzo Piazzese. 

L’evento culturale è reso possibile grazie alla collaborazione del Centro studi Rossitto con: Le Fate, Abulafia Editore, BCsicilia, Archeoclub d’Italia- sede di Ragusa. 

Il territorio ibleo ricorda con affetto l’illustre studiosa Paola Pelagatti. Tra le tantissime sue pubblicazioni è rammentata per il volume “Da Camarina a Caucana” (Gangemi editore, Roma, 2017, pp. 590), di cui il Centro studi Rossitto di Ragusa si è fatto promotore della pubblicazione. Si tratta di una poderosa opera che può essere considerata come una sorta di enciclopedia che abbraccia in maniera rigorosa e scientifica l’archeologia iblea. Archeologa, docente, accademica dei Lincei, la studiosa bolognese è diventata, da febbraio 2017, anche ragusana, con il conferimento della “cittadinanza onoraria” nel corso di una toccante cerimonia tenutasi il successivo 14 marzo. Onorificenza oltremodo giustificata se si considera che l’archeologa inizia a frequentare il territorio ibleo sin dai primi anni Sessanta. La professoressa Pelagatti, recentemente scomparsa, “ha dedicato buona parte della propria vita professionale allo studio” volto anche alla conservazione, fruizione e “tutela del notevole patrimonio archeologico della Sicilia sud-orientale”, afferma Giorgio Chessari (presidente del Centro studi “Feliciano Rossitto” di Ragusa). 

Profilo biografico tratto da: https://www.lincei.it/it/socio/pelagatti-paola 

Allieva di Luciano Laurenzi all’Università di Bologna, prosegue gli studi e poi lavora per qualche anno alla Scuola Archeologica Italiana di Atene, periodo, durante il quale partecipa agli scavi di Festòs diretti da Doro Levi. Entrata in servizio presso l’Amministrazione delle Antichità e Belle Arti. Ha assunto via via incarichi sempre più rilevanti. È stata Soprintendente alle Antichità della Sicilia orientale (Siracusa), del Piemonte (Torino) e dell’Etruria Meridionale (Roma, Museo di Villa Giulia). Ha condotto importanti scavi nella Sicilia Orientale, in particolare a Siracusa, Camarina, Naxos, Taormina, Akrai, ma anche Mendolito di Adrano, Mineo-Paliké e tanti altri, contribuendo in modo determinante alla conoscenza dell’urbanistica delle città siceliote e, nella maggior parte dei casi, ponendo le basi per la tutela degli antichi abitati. Le sue ricerche sul campo, sin dagli inizi, vedono l’applicazione pioneristica delle più aggiornate metodologie di scavo stratigrafico e sono sempre accompagnate dalla registrazione accurata dei materiali, per i quali non di rado progetta sedi museali o esposizioni. I suoi studi, confluiti in monografie e centinaia di articoli, spaziano in tutti gli ambiti della ricerca archeologica, dalla storia degli studi alla metodologia, a vari temi specifici tra i quali, fondamentali quelli sulla ceramica greca arcaica, sulla urbanistica delle colonie greco-siceliote e sullo studio olistico delle necropoli: spazi, riti, materiali e analisi degli ecofatti. 

Divenuta professore ordinario di Archeologia prima all’Università della Calabria e poi all’Università della Tuscia, nel decennio 1985-96, ha promosso, anche in questo caso per la prima volta in Italia, iniziative e convegni per il contrasto agli scavi clandestini e per il rientro di importanti beni trafugati dall’Italia.  

Membro del Consiglio Nazionale per i Beni Culturali e Paesaggistici, Comitato Beni Archeologici, di cui è stata vice-presidente (1987-1996). Honorary Fellow della British School di Roma, Socia nazionale della Pontificia Accademia Romana di Archeologia, dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici, e dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma, è Socia nazionale dell’Accademia dei Lincei. 

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