Fatica senza fatica: il 14 e il 15 marzo tutti al Vittoriale degli Italiani!
Sabato 14 dalle ore 16.00 e domenica 15 marzo dalle ore 11.00, il Vittoriale degli...

Sabato 14 dalle ore 16.00 e domenica 15 marzo dalle ore 11.00, il Vittoriale degli...
È uscito in tutte le librerie della Calabria, proprio nella settimana delle vacanze natalizie, il bel volume dell’architetto Sabrina Albanese: “Memorie di Soreto”. Protagonista di questo libro è l’antico complesso conventuale di Soreto, una località abbandonata vicino Vibo Valentia, dopo oltre 600 anni dalla costruzione la memoria della chiesa e del convento prendono vita e forma attraverso una ricostruzione storico narrativa e tridimensionale. Come si racconta nella prefazione, sembra quasi di vederla Sabrina quando da bambina giocava nel campo di margherite che circondavano le vecchie mura del convento di Soreto, così come sembra di vederla di nuovo oggi, architetto e autrice del libro, piegata sulle carte nello sforzo di ricostruire la storia e il valore di un luogo ormai dimenticato da tutti . Questo libro è la storia di una passione ma anche di un’ardua impresa di ricostruzione, che vuol far comprendere l’importanza della memoria, sia per l’epoca passata che presente, ed anche la ricostruzione da un punto di vista architettonico, sociale, culturale, economico e certamente simbolico e identitario. Gli eventi narrati ripercorrono le fasi della storia appartenenti al periodo del ‘400, dalla situazione generale europea fino a quella di dettaglio calabrese; la nascita e lo sviluppo del borgo di Soreto, il mistero che lo accompagna, le sue storie di lotte al predominio tra le varie dinastie, le forme di economia locale dell’epoca, il tramonto definitivo e l’abbandono del territorio in seguito agli eventi sismici, nel ‘700; il motivo della realizzazione del convento e le sue vicissitudini tra i vari Ordini dei Frati, in particolare la “maledizione” del Frate Zumpano degli Agostiniani Scalzi e la sua profezia. Si narra la vicenda di due uomini fondamentali coinvolti nelle Memorie e in Soreto: un santo, un uomo e un politico imperterrito in onore del quale è stato costruito il complesso conventuale. Stiamo parlando di San Francesco di Paola e il suo lungo percorso dalla Calabria alla Francia. Aneddoti, miracoli e imprese svolte, il tutto arricchito dalle fotografie delle creazioni con materiali da riciclo di un giovanissimo artista calabrese contemporaneo. E poi c’è Francesco Tonzo, cittadino di Dinami che negli anni ’70 del ‘900 ha avviato un’impresa titanica, sotto il profilo umano, tecnicooperativo ed economico, per restituire un po’ di dignità a Soreto e ai resti del convento. Il libro si prefigge di catturare l’attenzione dei cittadini e istituzioni, il ricavato delle vendita sarà investito nella tutela e valorizzazione dei resti, attirando enti pubblici e privati dalla sovrintendenza al FAI
