GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO E DEL DIRITTO D’AUTORE
Il 23 APRILE – Una Giornata per la Lettura, la Conoscenza e il Rispetto della...

Il 23 APRILE – Una Giornata per la Lettura, la Conoscenza e il Rispetto della...
La Giornata internazionale della donna (o Giornata internazionale dei diritti delle donne), istituita il 16 dicembre 1977, con la risoluzione 32/14 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, è una ricorrenza internazionale che si celebra l’8 marzo di ogni anno e sottolinea l’importanza della lotta per i diritti delle donne, in particolare per la loro emancipazione, ricordando le conquiste sociali, economiche, politiche e portando l’attenzione su questioni come l’uguaglianza di genere, i diritti riproduttivi, le discriminazioni e le violenze contro le donne.
Ed in una giornata così speciale per il mondo femminile non poteva rimanere silente l’Amministrazione di Cittanova, guidata dal sindaco Domenico Antico, sempre attenta e sensibile alle problematiche sociali che vedono sempre in prima linea la donna e la sua condizione di protagonista della società come donna, moglie, madre rappresentandone l’elemento cruciale probabilmente più decisivo.
Il Sindaco Domenico Antico coadiuvato magistralmente dal Presidente del Consiglio Comunale Francesco Rao e dall’Assessore alla Cultura, Welfare e Pari opportunità Rita Morano ha dato vita ad un evento celebrativo dell’8 marzo nella sala della Biblioteca Comunale Vincenzo de Cristo avente titolo “La Donna e l’arte – Mostra personale di Alberta Dito – Psiche e Colori”.
L’evento, per una specifica volontà dell’amministrazione, è stato improntato come momento di profonda riflessione sulla condizione femminile ai nostri giorni.
Dopo i doverosi saluti, il Sindaco Domenico Antico si è complimentato con Alberta Dito per la valenza artistica delle sue opere e per il suo impegno sociale per la parità ed ha voluto richiamare l’impegno di tutta l’Amministrazione per dare una svolta decisiva in special modo nel campo sociale che sia di supporto per creare una società più competitiva socialmente ed economicamente così da offrire uno standard di vita ottimale a tutta la cittadinanza e che questa azione non può prescindere dal fatto che si debba raggiungere una doverosa parità di genere.
A queste tematiche si è dichiarato pienamente d’accordo e collaborativo il Presidente del Consiglio Francesco Rao che ha assicurato anche sull’impegno totale delle attività del Consiglio per contribuire a superare le diversità e differenze dell’universo femminile ed ha molto insistito sulla necessità di mettere in atto azioni di prevenzione che per risultare più efficaci debbano altresì associarsi con attività di inclusione nel sistema sociale di tutti i cittadini, oltre alla necessità di agire sul piano legislativo.
L’ Assessore Rita Morano nel suo intervento ha messo in evidenza oltre la valenza artistica della mostra di Alberta Dito anche l’aspetto che molti suoi dipinti sono messaggi contro la violenza sulle donne e ha evidenziato che il fatto che con l’arte si trattino tali argomenti significa che la cultura può e deve diventare uno strumento ed anche un veicolo per raggiungere la parità di genere.
Un contributo scientifico è stato portato nel dibattito sulla parità di genere dalla dr.ssa Carmen Giambelluca che ha messo in evidenza che spesso sono decisive nella discriminazione di genere la presenza di difficoltà psicologiche nel raffrontarsi con gli altri e con sè stessi, che si rivive nei dipinti dell’Artista ispirati dal Macbeth di William Shakespeare.
L’assessore regionale alla cultura, dr.ssa Caterina Capponi, ha evidenziato che al pari di tante altre donne del mondo della cultura e dell’arte, una per tutte Grazia Deledda, Alberta Dito con la sua meravigliosa Mostra dimostra l’impegno delle donne nella società e offre il suo contributo alla campagna sulla parità dei diritti di genere e non solo. E a proposito ha ribadito tutto il suo impegno perché l’azione politica sia sempre più incisiva su questa problematica perché tanti sono i traguardi ancora da raggiungere.
Tornando alla Mostra di Alberta Dito si può affermare con assoluta certezza che i suoi dipinti attraggono con immediatezza l’attenzione del visitatore e lo rapiscono facendolo entrare in un vortice di colori che trasmette pienamente le emozioni dell’artista che sono in verità variegate come d’altronde lo sono le cromie delle opere.
E di questa capacità dell’artista di far rivivere a colori le sue emozioni ne da atto il critico d’arte Francesco Miroddi che nel ricordare anche la capacità estrinsecativa di Alberta nelle sue opere afferma che fare un viaggio tra i dipinti di Alberta è un fatto dovuto a sé stessi.
Nel segnalare il grande successo di pubblico, che numeroso ha partecipato all’evento, vogliamo riportare il pensiero di Alberta su sé stessa “mi ritengo un’artista istintiva e senza sovrastrutture e nei miei dipinti cerco di trasmettere i miei pensieri, i miei sentimenti, le mie emozioni con i miei colori che il pennello trasferisce sulla tela direttamente dalla mia anima”.
E sulla giornata della donna ci ha espresso il seguente messaggio
“La donna non è una diversa…è una donna ….rispettala”.
