La Sinagoga Ner Tamid del Sud

di Filippo Cardamone
La Sinagoga Ner Tamid del Sud (Luce Eterna del Sud), situata nel borgo montano di Serrastretta in provincia di Catanzaro, è l’unica sinagoga attiva in Calabria e la prima comunità ricostruzionista e progressista riconosciuta ufficialmente in Italia. Fondata nel 2006, questa realtà ha riacceso la presenza ebraica formale nella regione dopo mezzo millennio dall’espulsione degli ebrei causata dall’Inquisizione. La guida spirituale e anima del progetto è Rabbi Barbara Aiello, la prima donna rabbino in Italia, che accoglie ebrei e visitatori da ogni parte del pianeta. La sinagoga segue la corrente dell’ebraismo riformato e progressista. Questa visione si fonda su principi inclusivi, promuovendo il dialogo interreligioso, la parità di genere e l’integrazione culturale. ll nucleo residente conta circa 80 iscritti regionali, ma il centro attrae ebrei della diaspora da Stati Uniti, Canada, Australia e Israele per celebrare momenti importanti come matrimoni e Bar/Bat Mitzvah. Nonostante le dimensioni ridotte, gli interni della sinagoga racchiudono una ricca collezione di arredi e strumenti rituali provenienti da tutto il mondo come ad esempio:
-i rotoli della Torah, delle antiche pergamene della legge scritte interamente a mano e custodite con cura nell’arca sacra Aron Kodesh.
-gli Shofar, dei corni cerimoniali provenienti da Polonia, Russia, Spagna e Germania, utilizzati principalmente durante il capodanno ebraico Rosh haShana
-i Candelabri (Menorah), delle lampade tradizionali a più bracci che diventano protagoniste durante festività centrali come quella di Chanukkah.
Il Commentario al Pentateuco di Shlomo Yitzhaqi (noto come Rashi), stampato a Reggio Calabria nel 1475, è il primo libro ebraico con data certa della storia. La preziosa e unica copia superstite in edizione originale, facente parte è oggi custodita nella Biblioteca Palatina di Parma, grazie al lavoro del presbitero, orientalista e bibliografo italiano Giovanni Bernardo De Rossi.
Dopo oltre cinque secoli, questo incunabolo, oltre a essere considerato una pietra miliare che lega idealmente la Calabria e l’Emilia, rappresenta il testo di riferimento per eccellenza della comunità ebraica, in quanto lo stesso si distingue per uno stile unico: conciso, chiaro, immediato e accessibile, pensato non solo per gli studiosi ma per un pubblico ampio.
Vista l’importanza di questo testo sacro della religione ebraica e il suo forte legame con la Calabria, alcuni attivisti della sinagoga di Serrastretta Ner Tamid del Sud hanno inoltrato una richiesta alla dott. Elisa Montali (direttrice scientifica della Biblioteca Palatina di Parma) al fine di poter esporre per qualche giorno l’originale del Pentateuco custodito nella Biblioteca Palatina di Parma, presso l’unica presente nell’ Italia meridionale.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di focalizzare l’attenzione locale, nazionale e internazionale, sia del mondo ebraico che di quello cristiano, su questo prezioso manoscritto antico. Si confida in un esito positivo che generi un ritorno culturale, socioeconomico e di immagine per la comunità di Serrastretta e dintorni.









