Il Partigiano calabrese nella Resistenza: Sebastiano Giampaolo, nome di battaglia “Fiore”
La libertà – sosteneva Ignazio Silone – è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la...

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Cristina Stillitano è una giornalista e scrittrice romana. La sua creatura è il commissario Clodoveo, che si muove in una Roma degli anni ’50, con i suoi scenari magici perfettamente ricostruiti dall’autrice. Il commissario Clodoveo è un ottimo poliziotto dai ragionamenti affilatissimi, ma è anche un uomo buono, dai sentimenti teneri, un po’ burbero, ma a volte fin troppo educato e paziente, se si paragona alle tante figure di investigatori che popolano il mondo del “giallo” attuale. Ma è proprio per questo che è impossibile non affezionarsi a lui. Le storie sono ben strutturate, i personaggi sono descritti in modo approfondito, da un punto di vista sia fisico che psicologico, e a volte sono anche molto divertenti. E di Roma possiamo rivivere i colori, gli odori e l’ambientazione di quegli anni.
A me non piace fare paragoni, ognuno ha un proprio stile. Vorrei solo dire che nel panorama attuale di gialliste al femminile è difficile scegliere un libro che sia interessante, scritto bene, con una trama che rispetti le regole del giallo, a parte qualche eccezione.
Sto parlando delle “Venti regole per scrivere romanzi polizieschi”, che lo scrittore e specialista del genere S. S. Van Dine pubblicò in un articolo del “The American Magazine”.
Menzionerò solo la prima: il lettore deve avere le stesse possibilità del detective di risolvere il mistero.
Nella maggior parte dei casi l’ambizione di vedere i propri libri adattati a fiction televisive porta la scrittrice a una serie di commistioni improbabili e fastidiose: spesso il giallo si avvicina molto al rosa fino a confondersi con esso. Le divagazioni applicate per attirare il pubblico soprattutto femminile sono obbligatorie e quindi del romanzo giallo puro, cioè quello alla Agatha Christie, ne rimane poco, sennò qualche piccola traccia. Tutto questo nei libri di Cristina Stillitano non avviene, ogni storia è un giallo perfetto: trama, suspense, colpi di scena e attenzione. Tutto si incastra con maestria, quindi la lettura è piacevole, coinvolgente e accattivante. Posso dire soltanto che spero esca presto il sesto libro della serie. La serie del Commissario Clodoveo è composta da cinque romanzi: “Cuore di passero ha la morte”, “La donna a metà”, “Andrai Tornerai Non Morirai”, “La giostra del perdono”, “A luglio non succede mai niente”. Nel 2021 Cristina Stillitano ha vinto l’Amazon Storyteller 2021 con “Andrai, tornerai, non morirai”. Nel 2024 “A luglio non succede mai niente” è stato in semifinale al premio Scerbanenco.
