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LE SFUMATURE DI BELPOLITI

Nord Nord (Einaudi, Torino,2025) di Marco Belpoliti è un libro pieno di sfumature. Ma anche questo improbabile Nord Nord (o Nord al quadrato) cercato dall’autore, in «questo viaggio», non è altro che una nuova nuance. A un certo punto del libro, è il filosofo Umberto Galimberti a rivelarlo allo stesso Belpoliti. «Il nostro amico ceramista ripeteva i gesti dell’oracolo di Delfi». Il filosofo sta facendo riferimento a Nanni Valentini, uno dei tanti personaggi incontrati durante questo percorso di scrittura dall’autore. Gli altri  sono, tra i tanti, Alberto Arbasino, Mario Dondero e Enzo Mari. Continua Galimberti: «Lui fa segni, accenna». A cosa? A «Una geometria invisibile sempre da ricostruire». O, in altro luogo: «Nel quadro che già ti ho nominato, che oggi si trova nella chiesa di San Bartolomeo, Madonna in trono con Bambino e i santi (1516), ossia la Pala Martinengo, gli studiosi hanno individuato un’ombra che si trova a resta di chi guarda sul pavimento composto di quadri bianchi e rossi.  Non corrisponde a nessuno dei personaggi presenti sulla scena, per cui un critico ha avanzato l’ipotesi che sia l’ombra del pittore, di Lorenzo Lotto, che non si è raffigurato nella tela, e forse rappresenta anche lo spettatore, cioè noi, che lo guardiamo in quel momento (…) Mi piace pensare che sia unica, e che sia un pensiero venuto a Lorenzo quando ha terminato il quadro: esserci senza esserci e insieme essere». Allude, accenna, proprio come un’ombra, dunque, questo Nord Nord che non si lascia cogliere perché «Il Nord non esiste, o meglio è qualcosa di fluttuante». «Il Nord è solo un’idea, un fatto cangiante, qualcosa di relativo e persino di elusivo»; qualcosa che «si sottrae sempre a ogni nostro tentativo di raggiungerlo». E dunque? Il Nord del Nord (una specie di Nord potenziato; un Nord liminare ma, anche, limitato, essendo, esso stesso, bordo) è solamente un’ipotesi. Marco Belpoliti segue, con una scrittura raffinata e davvero colta, questa ipotesi attraverso luoghi, animali, rocce, insetti, incontri, momenti di vita quotidiana spesa a Mondonico, una frazione del comune di Olgiate Molcora, in provincia di Lecco. Pur tra le tante nuances delle quali si contorna questa avventura di ricerca, forse, rimane una certezza. Il Nord Nord è un fenomeno; in senso kantiano: è ciò che appare. L’oracolo di Delfi, forse, questo indica! Esso allude, non afferma e neppure nega, qualcosa che si manifesta in un modo attraverso il quale c’è la necessità continua «d’aggiustare via via il proprio orientamento». Appare qualcosa che, già, nel momento stesso del suo apparire è divenuta qualcos’altro. Dentro questo movimento, tra Milano, Lecco, Como, Bergamo e Monza, Marco Belpoliti traccia una vera e propria fenomenologia. Il suo Nord Nord, da qualche parte esiste. Proprio come una promessa, che non è niente di reale, eppure: c’è.

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