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LETTERA APERTA: LA LINGUA ARBRESHE, UNA VERA ISOLA LINGUISTICA

(anche  con riferimento  al Grande Incontro  di Tirana TAKIMI I MADH I TIRANËS  del 12/12/2023)

La lingua arbëreshe è, una vera isola linguistica di antica tradizione, che ha tramandato, attraverso i secoli, il patrimonio linguistico, culturale e religioso.

Questa  definizione  è pubblicata sul proprio sito web ad oggi (dicembre 2023)  dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, che nel tempo ha assorbito altre  strutture del Ministero della Cultura della Repubblica Italiana.

 

L’Istituto  Centrale  per il Patrimonio  Immateriale  è una  organizzazione  del Ministero della  Cultura del Governo Italiano, così definisce  gli Arbereshe  in termini di comunità e lingua.

“Arbëreshë: comunità e lingua

La lingua parlata dagli arbëreshë è l’arbërisht, varietà antica del tosco (toskë), dialetto meridionale dell’albanese. In qualche centro è misto con inflessioni tratte dal ghego (gegë), il dialetto parlato nel nord dell’Albania, con il greco antico e con contaminazioni con i dialetti meridionali sviluppatesi durante la permanenza in Italia. La lingua arbëreshë appartiene al gruppo di minoranze di antico insediamento che hanno poca contiguità territoriale con il ceppo d’origine; è, infatti, una vera isola linguistica di antica tradizione, che ha tramandato, attraverso i secoli, il patrimonio linguistico, culturale e religioso.

Una delle caratteristiche peculiari di questa lingua è la mancanza di vocaboli per la denominazione di concetti astratti, sostituiti nel corso dei secoli da perifrasi o da prestiti dalla lingua italiana o da grecismi. Le parlate arbëreshe, pur mantenendo nella loro struttura fonetica, morfosintattica e lessicale tratti comuni, registrano variazioni consistenti da paese a paese.

La lingua albanese (n.d.r.: ovvero la  lingua arbërisht, degli Italo-Albanesi)  in Italia è tutelata dalla legge n. 482 in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche.”

 

Che lingua parlano gli arbereshe?

Dizionario  Arbereshe Italiano e Italiano -Arbereshe   scritto da  Papas  Emanuele Giordano di  Enjania Fraz. di Frascineto (CS).

Molto  semplicemente  una  preposizione  (di  e in)  fa comprendere  la sottile    differenza, quando si riferiesce agli   Albanesi di  Italia  rispetto agli Albanesi in Italia.   

 

  • La lingua arbëreshe, è parlata dagli Albanesi di Italia noti anche come  italo-albanesi (nome nativo arbërisht -ja o gluha, gljuha, gjuha arbëreshe nelle parlate albanesi locali) è una lingua parlata dalla minoranza etno-linguistica albanese d’Italia. Questa  lingua  ha  una sua  identità  ed è considerata  dall’UNESCO una lingua in estinzione.

 

Mentre  è da precisare  che la  lingua degli Albanesi in  Italia rimanda  a questa  definizione:

 

– La lingua albanese (nome nativo gjuha shqipe /ˈɟʝuˑha ˈʃcçiˑpɛ/, storicamente gjuha arbëreshe, arbërishtja o arbërore) è la lingua ufficiale dell’Albania e appartiene al gruppo delle lingue indoeuropee, standardizzata nel 1972.

 

La  volontà popolare  a tutto campo  degli Italo-Albanesi, ovvero del popolo  Arbërshe presente  in Italia, circa 100.000 persone   desiderano  che  venga fatta chiarezza  per poter  preservare la  loro  lingua storica, e questo  non esclude  il proseguo di studi e rapporti  profondi  che  gli Italo-Albanesi  hanno con l’Albania e questo è confermato dal mantenimento  dei rapporti  valoriali e tradizionali  che gli Italo -Albanesi  hanno con gli Albanesi  presenti in Italia e con quelli residenti  in Albania. Inoltre  gli Arbereshe, Italo-Albanesi,  sono  molto considerati  nel mondo ed in particolare nell’Area  Balcanica e  nella Penisola Balcanica. Si  segnala  che giorno 12 Dicembre a Tirana  si  organizza  un Grande  Meeting, organizzato da  Organi di Stampa  in cui sono stati invitati con ruoli  non marginali tre  esponenti di spicco della Comunità   Arbreshe della Calabria il Presidente della FAA dott. Damiano Guagliardi, già Assessore  alle Minoranze  Linguistiche della Regione Calabria, il prof.  Francesco Perri, Storico e già  Sindaco del Comune di Vaccarizzo  Albanese  e  l’apprezzato   giornalista  prof.  Gennaro de Cicco, quest’ultimo  condurrà la  diretta televisiva  alla presenza  di  oltre 350  Delegati del mondo PanAlbanese provenienti  da  diverse nazioni.  

Paesi partecipanti  al Grande Incontro di Tirana sono provenienti da molte etnie balcaniche ed europee (albanesi, bosniaci, turchi, tedeschi, italiani, inglesi, svedesi, croati, ashkali, romeni, egiziani, ecc.) e  dall’intera Regione Balcanica Albanese (Albania, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord, ecc.),  nonché dalla Penisola Balcanica (Croazia, Slovenia, Turchia, Bosnia-Erzegovina, Valle di Preševo ​​e Sangiaccato in Serbia, ecc.), dall’Europa continentali e insulari (Italia, Germania, Svizzera, Regno Unito, Francia, Belgio, Austria, ecc.), dall’America, dal Canada e dall’Australia. La nostra  Delegazione ufficiale  invitati dall’Organizzazione  avranno una  grande  responsabilità  rappresentativa  e  contribuiranno così ad  aumentare  la reputazione internazionale degli Italo-Albanesi  ovvero degli Arbereshe di Italia,  che non chiedono altro che il rispetto della possibilità di continuare ad esprimersi nella loro lingua  Madre, come di recente  ha indicato anche Papa Francesco.

Segnaliamo inoltre   che  sempre  l’Istituto Centrale  del Patrimonio Immateriale del Ministro della  Cultura  nel 2018 a conclusione di una serie d’incontri  degli anni precedenti, interessando le 12  Comunità tutelate in Italia  dalla Legge  Nazionale  di Attuazione Costituzionale la Legge  482/99,  ha  realizzato  e pubblicato  un video  con la colonna  sonora scritta da un Arbershe e la canzone  è in lingua  Arbereshe, di cui riportiamo il link.  

https://youtu.be/5zFYfS1dVAo

 

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