Fatica senza fatica: il 14 e il 15 marzo tutti al Vittoriale degli Italiani!
Sabato 14 dalle ore 16.00 e domenica 15 marzo dalle ore 11.00, il Vittoriale degli...

Sabato 14 dalle ore 16.00 e domenica 15 marzo dalle ore 11.00, il Vittoriale degli...

(anche con riferimento al Grande Incontro di Tirana TAKIMI I MADH I TIRANËS del 12/12/2023)
La lingua arbëreshe è, una vera isola linguistica di antica tradizione, che ha tramandato, attraverso i secoli, il patrimonio linguistico, culturale e religioso.
Questa definizione è pubblicata sul proprio sito web ad oggi (dicembre 2023) dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, che nel tempo ha assorbito altre strutture del Ministero della Cultura della Repubblica Italiana.

L’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale è una organizzazione del Ministero della Cultura del Governo Italiano, così definisce gli Arbereshe in termini di comunità e lingua.
La lingua parlata dagli arbëreshë è l’arbërisht, varietà antica del tosco (toskë), dialetto meridionale dell’albanese. In qualche centro è misto con inflessioni tratte dal ghego (gegë), il dialetto parlato nel nord dell’Albania, con il greco antico e con contaminazioni con i dialetti meridionali sviluppatesi durante la permanenza in Italia. La lingua arbëreshë appartiene al gruppo di minoranze di antico insediamento che hanno poca contiguità territoriale con il ceppo d’origine; è, infatti, una vera isola linguistica di antica tradizione, che ha tramandato, attraverso i secoli, il patrimonio linguistico, culturale e religioso.
Una delle caratteristiche peculiari di questa lingua è la mancanza di vocaboli per la denominazione di concetti astratti, sostituiti nel corso dei secoli da perifrasi o da prestiti dalla lingua italiana o da grecismi. Le parlate arbëreshe, pur mantenendo nella loro struttura fonetica, morfosintattica e lessicale tratti comuni, registrano variazioni consistenti da paese a paese.
La lingua albanese (n.d.r.: ovvero la lingua arbërisht, degli Italo-Albanesi) in Italia è tutelata dalla legge n. 482 in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche.”
Che lingua parlano gli arbereshe?

Dizionario Arbereshe Italiano e Italiano -Arbereshe scritto da Papas Emanuele Giordano di Enjania Fraz. di Frascineto (CS).
Molto semplicemente una preposizione (di e in) fa comprendere la sottile differenza, quando si riferiesce agli Albanesi di Italia rispetto agli Albanesi in Italia.
Mentre è da precisare che la lingua degli Albanesi in Italia rimanda a questa definizione:
– La lingua albanese (nome nativo gjuha shqipe /ˈɟʝuˑha ˈʃcçiˑpɛ/, storicamente gjuha arbëreshe, arbërishtja o arbërore) è la lingua ufficiale dell’Albania e appartiene al gruppo delle lingue indoeuropee, standardizzata nel 1972.
La volontà popolare a tutto campo degli Italo-Albanesi, ovvero del popolo Arbërshe presente in Italia, circa 100.000 persone desiderano che venga fatta chiarezza per poter preservare la loro lingua storica, e questo non esclude il proseguo di studi e rapporti profondi che gli Italo-Albanesi hanno con l’Albania e questo è confermato dal mantenimento dei rapporti valoriali e tradizionali che gli Italo -Albanesi hanno con gli Albanesi presenti in Italia e con quelli residenti in Albania. Inoltre gli Arbereshe, Italo-Albanesi, sono molto considerati nel mondo ed in particolare nell’Area Balcanica e nella Penisola Balcanica. Si segnala che giorno 12 Dicembre a Tirana si organizza un Grande Meeting, organizzato da Organi di Stampa in cui sono stati invitati con ruoli non marginali tre esponenti di spicco della Comunità Arbreshe della Calabria il Presidente della FAA dott. Damiano Guagliardi, già Assessore alle Minoranze Linguistiche della Regione Calabria, il prof. Francesco Perri, Storico e già Sindaco del Comune di Vaccarizzo Albanese e l’apprezzato giornalista prof. Gennaro de Cicco, quest’ultimo condurrà la diretta televisiva alla presenza di oltre 350 Delegati del mondo PanAlbanese provenienti da diverse nazioni.
Paesi partecipanti al Grande Incontro di Tirana sono provenienti da molte etnie balcaniche ed europee (albanesi, bosniaci, turchi, tedeschi, italiani, inglesi, svedesi, croati, ashkali, romeni, egiziani, ecc.) e dall’intera Regione Balcanica Albanese (Albania, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord, ecc.), nonché dalla Penisola Balcanica (Croazia, Slovenia, Turchia, Bosnia-Erzegovina, Valle di Preševo e Sangiaccato in Serbia, ecc.), dall’Europa continentali e insulari (Italia, Germania, Svizzera, Regno Unito, Francia, Belgio, Austria, ecc.), dall’America, dal Canada e dall’Australia. La nostra Delegazione ufficiale invitati dall’Organizzazione avranno una grande responsabilità rappresentativa e contribuiranno così ad aumentare la reputazione internazionale degli Italo-Albanesi ovvero degli Arbereshe di Italia, che non chiedono altro che il rispetto della possibilità di continuare ad esprimersi nella loro lingua Madre, come di recente ha indicato anche Papa Francesco.
…
Segnaliamo inoltre che sempre l’Istituto Centrale del Patrimonio Immateriale del Ministro della Cultura nel 2018 a conclusione di una serie d’incontri degli anni precedenti, interessando le 12 Comunità tutelate in Italia dalla Legge Nazionale di Attuazione Costituzionale la Legge 482/99, ha realizzato e pubblicato un video con la colonna sonora scritta da un Arbershe e la canzone è in lingua Arbereshe, di cui riportiamo il link.
