GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO E DEL DIRITTO D’AUTORE
Il 23 APRILE – Una Giornata per la Lettura, la Conoscenza e il Rispetto della...

Il 23 APRILE – Una Giornata per la Lettura, la Conoscenza e il Rispetto della...

Emanuele Mattia già Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza
Città Metropolitana di Reggio Calabria
In relazione ai drammatici fatti di cronaca riportati nelle ultime ore e avvenuti a Catanzaro, che hanno coinvolto minori innocenti, si avverte ancora una volta il bisogno urgente di una riflessione collettiva profonda e non più rinviabile.
Purtroppo, sempre più frequentemente, episodi di cronaca nera coinvolgono bambini e adolescenti, vittime senza colpa di dinamiche familiari e sociali che sfuggono al controllo e alla prevenzione. Si tratta di segnali evidenti di un disagio crescente che attraversa la nostra società, segnato da solitudine, isolamento e progressiva fragilità delle relazioni e dei riferimenti sociali.
È necessario aprire con determinazione una stagione nuova, fondata sul dialogo e sull’analisi seria dei fenomeni sociali, per comprendere dove e come intervenire. Non bastano più risposte emergenziali, occorre costruire una rete stabile e concreta di sostegno alle famiglie, capace di intercettare i segnali deboli del disagio prima che questi evolvano in situazioni irreversibili.
In questo contesto, il valore dei consultori familiari deve essere riaffermato con forza, così come quello dei centri di aggregazione, dei centri di medicina solidale e dei punti di ascolto territoriali. Questi presìdi rappresentano strumenti fondamentali per una prevenzione reale e diffusa.
Accanto all’azione dei servizi, è indispensabile rafforzare il ruolo della comunità educante, scuola, istituzioni, terzo settore e contesto sociale devono poter collaborare efficacemente per riconoscere tempestivamente le situazioni di fragilità e accompagnare i nuclei familiari in difficoltà.
Non possiamo più permetterci di procedere nell’indifferenza. Il prezzo di questa inerzia è altissimo e viene pagato soprattutto dai più fragili. Viviamo in una società attraversata da paure profonde, da una continua lotta per la stabilità economica e dal timore diffuso di non riuscire ad arrivare alla fine del mese, condizioni che generano tensioni e vulnerabilità all’interno delle famiglie.
In tale scenario, i servizi sociali – oggi riorganizzati negli ambiti territoriali – devono essere messi nelle condizioni di operare efficacemente, con risorse adeguate e personale qualificato, per svolgere una funzione non solo assistenziale ma soprattutto preventiva.
Fondamentale è anche il ruolo dell’informazione, intercettare tempestivamente le situazioni di forte disagio familiare è un dovere collettivo che coinvolge istituzioni, scuola, sanità e comunità.
Non possiamo restare insensibili.
È il momento di assumersi una responsabilità collettiva.
Dobbiamo reagire, insieme.
Emanuele Mattia già Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza
Città Metropolitana di Reggio Calabria
