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Poe. Protocollo Baltimora: Tra noir e musica il nuovo spettacolo di Manuela Cricelli con la regia di Bernardo Migliaccio Spina

Cos’è successo veramente a Edgar Allan Poe? Ottobre, 1849. Il poeta veniva trovato delirante in un vicolo di Baltimora, incapace di spiegare il proprio abisso, per poi morire nel mistero.
Oggi, quel mistero sale sul palcoscenico con “POE. Protocollo Baltimora”, un’opera teatrale originale scritta e interpretata dalla cantante e performer Manuela Cricelli, con la regia di Bernardo Migliaccio Spina.Non una biografia. E neppure il polveroso ritratto dei libri di scuola. Sul palcoscenico non c’è il mito, ma l’uomo. Un investigatore intrappolato in un “non-luogo” atemporale, costretto a interrogare i frammenti della propria memoria per risolvere l’unico enigma che conta: la propria fine. Allora la scena diviene una stanza senza pareti, in cui la parola recitata non basta più! Deve sostanziarsi in suono e farsi corpo attraverso il canto. La drammaturgia si fonde con una colonna sonora contemporanea di grande impatto, tesa a richiamare le inquietudini universali dell’animo umano. Grazie a una regia luci fatta di tagli netti e ombre profonde, lo spettatore diventa testimone di un’esperienza multisensoriale cruda e magnetica.Manuela Cricelli così dà corpo a un Edgar Allan Poe moderno, sempre inquieto e profondamente umano: «Ho creato un ponte tra l’Ottocento e i giorni nostri perché il tormento di Poe è universale. Il suo “non-luogo” è lo spazio in cui tutti noi cerchiamo la nostra verità», dice l’artista.L’aiuto regia è di Alessandra Tutino, service luci “Smart events” di Nicola Faiello.La prima dello spettacolo andrà in scena sabato, 21 marzo 2026, ore 19.00, al Caffè Letterario “Mario La Cava” di Bovalino.

MANUELA CRICELLI
Manuela Cricelli, laureata in psicologia clinica e di comunità all’Università di Torino, è esperta nell’utilizzo del canto come strumento terapeutico e di indagine psicologica. Una lunga e prestigiosa attività. Successi non solo come cantante, ma anche come attrice. Sfide continue, tante idee e tanti progetti portati a termine positivamente. BERNARDO MIGLIACCIO SPINABernardo Migliaccio Spina è diplomato all’Accademia d’arte drammatica della Calabria. Esordisce con tre spettacoli teatrali da lui scritti e diretti: AsimmetriciAcciaioIngranaggi. Dal titolo del primo dei suoi lavori teatrali prende il nome il suo studio di Produzioni Cinematografiche, “Asimmetrici Film”. Ha al suo attivo tre cortometraggi (Perfettamente RosaAgnus DeiFlegma) e i due lungometraggi Malanova e L’uomo del gas
È insegnate di tecniche teatrali e dirige la scuola di recitazione “Locriteatro”.

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