Reverendo Frank Reverendo Frank Corvo rosso Corvo rosso
Giovani in biblioteca
Mediterranea

SANT’ILARIO DELLO IONIO: LA STORIA DI RISCATTO DI UNA FAMIGLIA PAKISTANA

Ci sono anche i fratelli Matloob, Zain e Anisa, quest’anno, tra i banchi delle scuole superiori. Arrivati dal Pakistan a Sant’Ilario dello Ionio, nel gennaio 2022, insieme alla madre e altre quattro sorelle, per ricongiungersi al padre, già in Italia da qualche anno, Zain e Anisa, di 19 e 17 anni, hanno scelto di continuare a studiare dopo la licenza media. Ospiti con tutta la famiglia del progetto di accoglienza gestito dalla Eurocoop “Jungi Mundu”, facente capo al comune di Ferruzzano, logisticamente allocato nel comune di Sant’Ilario, grazie al supporto degli operatori, al loro arrivo, si sono inseriti a scuola, conseguendo la licenza media, Anisa al plesso di Sant’Ilario della “De Amicis – Maresca” di Locri e Zain al corso organizzato nella sede della Eurocoop con il CPIA (Centro Provinciale Istruzione Adulti di Reggio Calabria, sede di Locri).

Ora Anisa, con la passione per le lingue, si è iscritta al Liceo linguistico “Mazzini” di Locri, e viaggia ogni giorno da casa, mentre Zain, che vive nel Convitto dove viene seguito anche per lo studio pomeridiano, ha scelto l’alberghiero “Dea Persefone” sempre a Locri.

In fuga da una striscia di territorio, il Kashmir per l’esattezza, conteso e minacciato, i due ragazzi, così come gli altri componenti della famiglia, a Sant’Ilario hanno trovato accoglienza e ritrovato fiducia nel futuro. Il desiderio di Anisa e Zain di continuare a studiare è il segno di una progettualità di vita che ritrova fiato e coraggio: i loro occhi guardano al mondo con sogni e speranze, come dovrebbe essere per i ragazzi di qualunque luogo. 

Intanto la sorella maggiore Hina frequenta il corso di estetista, la secondogenita, Amina, sta per prendere la patente, mentre Hamera frequenta la seconda media e Zanera, la più piccola, è in quarta elementare.

I fratelli Matloob, così, muovono passi importanti per il loro domani, a partire dalla scuola, luogo della formazione, seguiti dall’equipe della Eurocoop “Jungi Mundu”, presieduta da Rosario Zurzolo, composto da operatori disponibili e attenti, che hanno saputo creare la strada per questi giovanissimi rifugiati, affiancandoli sempre, come fanno con i loro genitori e con gli altri beneficiari del progetto di accoglienza.

 

 

 

 

 

 

Ricerca Avanzata

Cerca negli archivi per data, categoria e testo.

Torna in alto