GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO E DEL DIRITTO D’AUTORE
Il 23 APRILE – Una Giornata per la Lettura, la Conoscenza e il Rispetto della...

Il 23 APRILE – Una Giornata per la Lettura, la Conoscenza e il Rispetto della...
Un nostalgico ricordo di chi quei tempi eccitanti li ha vissuti. L’epoca in cui a Reggio Calabria si giocava a rugby e anche con buoni risultati.
Partendo da un campo sterrato di periferia, correndo con una palla ovale sulla spiaggia del Lido comunale di Reggio Calabria, guardando Messina e sognando l’America, si è concretizzata una visione.
Un elenco di nomi, che sembra la scena iniziale de “L’attimo fuggente”, quando il professore Keating spinge i suoi allievi a guardare le foto dei predecessori, per sentire e assorbire la loro energia. Demetrio Spagna fa “suonare” una storia, tuttavia, sentendosi troppo coinvolto per raccontare di più, chiede aiuto ai reggini, affinché non dimentichino una gloriosa pagina sportiva del passato recente: una vicenda di periferia animata da giovani dilettanti, atleticamente sprovveduti, ma dotati di un cuore con le ali. I ragazzi vissuti in quel periodo, che hanno avuto la fortuna di respirare la polvere di strade di quartiere, lo sanno che lo sport non è lustrini e tatuaggi o gambe depilate, bensì una corsa verso sé stessi. Ce lo ricorda Demetrio Spagna, sconfitto in partenza come tutti i sognatori, da indefesso accordatore di coscienze, mentre ci porta, ancora una volta, con un suo libro a scorgere la meta, che non è un punto di arrivo, ma quella linea che separa la vita vera dalle menzogne che ci raccontiamo ogni giorno, perché non abbiamo voglia di sudare e giocare in squadra.
Dovremmo affrontare la vita sempre in attacco, anche quando il mondo intorno a noi sembra caduto nell’oblio e nella dimenticanza, e questo libro ci spinge a farlo. Serviva questa storia, essa necessita di ulteriore approfondimento, perché dietro ognuno di quei nomi, che Spagna rievoca, c’è un mondo che va riletto, riascoltato
Demetrio Spagna, Stretto rugby, Città del Sole edizioni
