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Sua Maestà il palinsesto nell’era dell’Intelligenza Artificiale: cosa produrre e come diffondere conoscenza”, con riflessioni ispirate al pensiero del Prof. Mario Caligiuri

Con il termine “Palinsesto” un tempo antico si indicava una pergamena in cui si scriveva, poi si lavava per riscrivere un’altra volta. Il Palinsesto ai giorni nostri è un ordinato elenco di programmi dettato da scadenze temporali, tipo alle ore 20:00 di ogni giorno parte Telegiornale TG1, ricordate dopo carosello i bambini vanno aletto. Carosello era un programma contenitore dove venivano confezionate minfiction per pubblicità di un prodotto. Ricordate pure programmi di intrattenimento, fortunatissime puntate, seguitissime dal pubblico dal nome ironico ideato da Renzo Arbore, “Vengo dopo il TG”. Non dobbiamo dimenticare l’importante ruolo che ha avuto il programma educativo “Non è mai troppo tardi”, che ha consentito all’Italia di abbattere l’analfabetismo con punte del 47% in Calabria. E fin qui ci siamo, abbiamo descritto brevemente i tre pilastri di una Emittente radiofonica e televisiva pubblica come è la BBC (British Broadcasting Company)inglese che si basava e si basa ancora su tre pilastri, tre macro obiettivi da seguire ovvero: l’Educazione, l’Informazione e l’Intrattenimento. Questo è stato mutuato anche dal Servizio Pubblico della Concessionaria di Stato italiana ovvero dalla RAI. Questo approccio nato con la Radiofonia e Televisione cosiddetta generalista e definita anche “lineare” ovvero fino al 2012 eravamo in presenza sistemi analgici che non permettevano la memorizzazione e la fruizione on line/ on demand ( su richiesta) di un determinato programma radio o televisivo, come invece l’hanno consentito poi successivamente i sistemi digitali, ricordiamo che nel 2012 venne spenta la televisione analogica in tutta Europa e iniziò l’era della produzione, trattamento e diffusione in modalità digitale. Con l’avvento dei sistemi digitali si inizia a parlare della televisione/radiofonia cosiddetta “non lineare” ovvero le tecniche di produzione, trattamento e diffusione permettono una funzione nel mondo digitale che è quella della memorizzazione, sfruttando la memorizzazione possiamo usufruire del contenuto (Educativo, Informativo e di Intrattenimento) in tempi diversi da quando viene trasmesso o come si dice oggi pubblicato su una piattaforma, un esempio RAI – RAIPLAY oppure LA C PLAY. Occorre fare inoltre un’ altra osservazione, motivo del contendere fu la provocazione fatta per primo da Maurizio Costanzo quando durante una sua trasmissione volle ribadire che anche le emittenti private svolgevano ( e n.d.r. svolgono) un servizio pubblico. Allora ai giorni nostri dove la tecnologia sovrasta, isolando pericolosamente fasce sempre piu’ ampie di persone, per esempio pensiamo agli anziani e all’un’alfabetizzazione digitale che l’uso massiccio di dispositivi complessi (telefonini) sta mettendo a dura prova, la possibilità di restare “connessi” almeno “linearmente” per usufruire ancora dei tre pilastri di un servizio pubblico, aggiungerei UNIVERSALE, Educazione, Informazione ed Intrattenimento. Non è un’approccio di retroguardia ma di consapevolezza della vera inclusione sociale, cheriguarda ancora la diffusione della conoscenza anche se su vari canali, un esempio per tutti la scomparsa dagli scaffali dei negozi delle radio a Modulazione diFrequenza, già esistono le radio digitali in modalià DAB (Digital Audio Broadcast)ma il territorio non è ancora completamente coperto.Ma il problema oggi è la realizzazione di Palinsesti che abbiano un allineamentocon la realtà complessa che stiamo vivendo, mantenendo la barra dritta sui trePilastri e vedere se è possibile, tramite l’Intelligenza Artificiale costruirePalinsesti che abbiano degli obbiettivi, in questo articolo ci abbiamo provato pergli anziani e le persone disabili, potendo sempre sfruttando la non linearità deldigitale di mettere a disposizione programmi per realizzare città accessibili equindi sfruttabili per lo sviluppo di un territorio specifico, non realizzareprogrammi egocentrici e mono referenziali, ma programmi che possano crearefiliera specialmente di tipo inclusiva e una approfondita ricerca nel comunicare ilterritorio. Allora abbiamo chiesto al Prof. Mario Caligiuri dell’Università dellaCalabria che anni si dedica agli studi di pedagogia della comunicazione e direcente approfondisce tematiche che riguardano l’Intelligence anche al serviziodella crescita sociale, non solo a difesa dello Stato, come di solito comunemente sipensa. Professore ci vuole brevemente illustrare la sua visione sull’intelligenzaartificiale, Lei chiede che vengano realizzati degli Algoritmi Educativi:“ La ringrazio di questa domanda, ma prima di risponderLe devo fare una piccolaprecisazione tutti gli algoritmi che supportano l’Intelligenza Artificialeprevalentemente si basano su risposte che inducono ad una decisione verso ilconsumo, con forti spinte commerciali, le grandi società di produzione di Algoritminon hanno alcun interesse a realizzare algoritmi educativi o vicini a tale specie.Occorre aumentare la fiducia nelle Istituzioni, nelle Università per far si checresca la consapevolezza per realizzare degli algoritmi che possano aumentare ilpensiero critico.E’ certamente un sasso nello stagno, ma occorre iniziare a parlarne.”
Dopo questo contributo del prof. Mario Caligiuri che ci permette di stare con ipiedi per terra, come affrontiamo i consigli dell’Intelligenza Artificiale se nonpartendo da chi sui programmi/documentari ha le idee chiare. Parliamo diMichael Moore un documentarista d’eccezione ( ma la mia opinione comunque èsempre opinabile)Michael MooreMichael Moore è uno dei documentaristi più influenti e controversi del panoramacontemporaneo, noto per il suo stile satirico, l’attivismo politico e le inchieste sulleproblematiche sociali degli Stati Uniti. Ecco i suoi documentari e programmi piùimportanti e celebri: -Bowling a Columbine (2002): Vincitore del premio Oscar,esplora la cultura delle armi negli Stati Uniti e le cause della strage alla ColumbineHigh School. – Fahrenheit 9/11 (2004): Palma d’oro a Cannes e documentario con ilmaggiore incasso di sempre, analizza l’amministrazione di George W. Bush e leconseguenze degli attacchi dell’11 settembre. -Sicko (2007): Un’inchiestaapprofondita sul sistema sanitario statunitense, confrontandolo con quelli di altripaesi. -Roger & Me (1989): Il film d’esordio che lo ha reso famoso, incentrato sullachiusura degli stabilimenti General Motors a Flint, Michigan. – Capitalism: A LoveStory (2009): Analisi critica del sistema economico capitalista americano e della crisifinanziaria. Fahrenheit 11/9 (2018): Un documentario incentrato sull’elezione diDonald Trump e sul clima politico negli USA. -Where to Invade Next (2015): Undocumentario in cui Moore “invade” diversi paesi europei per portare negli USA i
loro migliori modelli sociali e lavorativi. -The Awful Truth (1999-2000): Serietelevisiva satirica dove Moore affrontava questioni politiche e sociali con il suoclassico stile provocatorio.Moore è noto per il suo approccio in prima persona, spesso ironico, volto a mettere inluce le disparità economiche, la violenza e le politiche governative americane.Allora vediamo la domanda (prompt) che ho fatto ad una piattaforma che usaalgoritmi dell’Intelligenza Artificiale generativa, che scherzosamente chiamo anche“frullatore” e ho posto questa domanda :“ Mi puoi scrivere un palinsesto televisivo che verrà irradiato sia via etere e instreaming e/o on-demand per mesi estivi da giugno a settembre e che riguardanopersone anziani e persone disabili secondo le regole di Michael Moore”.Preciso che al Frullatore dell’Intelligenza Artificiale mi rivolgo dando del tu, èsorprendente ciò che è emerso, ciò che è venuto fuori è certamente da elaborareancora, ma ho posto le basi, mi ha semplicemente stravolto, dandomi anche il titolodel palinsesto e le fasce orarie ( lascio l’ora e il giorno in cui l’ho fatto generare, unaprecisazione : lanciando la domanda /il prompt il “frullatore” ha impiegato meno diun minuto, dico n. 1 minuto, a fornirmi questo schema:“ [23:38, 03/02/2026] Certo! Provo a interpretare “secondo le regole di MichaelMoore” come:sguardo critico e sociale ; centralità delle persone reali; tono empaticoma anche ironico; denuncia gentile delle ingiustizie; coinvolgimento direttodel pubblico; accessibilità totale (linguaggio semplice, sottotitoli, LIS, audio-descrizione); Se intendevi un’altra accezione, dimmelo e lo riadattiamo al voloPALINSESTO ESTIVO: Giugno – Settembre | Via etere + Streaming + On DemandTitolo di rete: “LA TV CHE NON SPEGNE NESSUNO”; LINEE GUIDAEDITORIALI (stile Michael Moore); Le persone anziane e disabili non sono“oggetto”, ma autori e protagonisti; Ogni programma parte da una domandascomoda; Spazio a storie vere, anche imperfette; Ironia come strumento di dignità,non di pietà; (n.d.r.: citando “Dignità” mi ricorda il motto “Lavoro e Dignitàsociale”); Interazione con il pubblico (lettere, video, telefonate, social); Ritmo lentoma mai passivo;FASCIA MATTINA (08:00 – 11:00):Target: anziani, caregiver, persone con disabilità, reti familiari08:00 – “Buongiorno, Resistenza”; Magazine quotidiano; Notizie spiegate senzagergo; Rassegna stampa “tradotta”( n.d.r. con LIS , doppiaggio e in sottotitoli inlingua di Minoranza Linguistica o viceversa); Micro-inchieste su sanità, pensioni,assistenza; Condotto a rotazione da over 65 e persone con disabilità;
09:00 – “La mia giornata non è speciale”; Docu-realityUna giornata normale di una persona anziana o disabile; Niente musica drammatica,niente filtri; Domanda fissa: “Cosa ti complica la vita inutilmente?”;10:00 – “Allenamenti di libertà”; Benessere accessibile;Movimento dolce, respirazione, voce, versioni seduti, sdraiati, assistiti; Medici efisioterapisti che spiegano, non comandano;FASCIA POMERIGGIO (14:00 – 18:00)Target: pubblico misto, familiari, giovani curiosi; 14:00 – “Le cose che nonfunzionano (e perché)”; Mini-inchiesta quotidiana; Una barriera architettonica, unaburocrazia assurda, un servizio mancante; Stile Michael Moore: domande dirette,ironia, numeri chiari; Finale aperto: “E ora?”; 15:00 – “Memoria Ribelle” Talknarrativo; Anziani raccontano lotte, amori, errori, lavoro; Le storie dialogano con ilpresente; Ogni puntata smonta uno stereotipo;16:00 – “Disabili, non invisibili”; Programma corale; Conduttori con diversedisabilità; Cultura, sesso, lavoro, politica; Linguaggio diretto, zero pietismo;Segmento fisso: “Cosa direi al ministro se fosse qui”; 17:30 – “Cinema che camminastorto”; Documentari sociali; Film indipendenti; Produzioni partecipate; Introduzionee dibattito accessibile;FASCIA SERA (20:30 – 23:00) Target: grande pubblico;20:30 – “Il Paese visto dal basso” Programma di punta; Condotto da una coppia“improbabile” (anziano + persona disabile); Reportage, interviste scomode, momentiironici; Chiusura con una domanda al pubblico; 22:00 – “Lettere al futuro”; Formatointimo; Anziani e persone disabili parlano ai giovani;Temi: dignità, paura, desiderio, rabbia; Registrabile anche da casa (streaming/ondemand);WEEKEND : “Assemblea Popolare” (sabato)Pubblico in studio e collegamenti da RSA, centri diurni, case private; ( n.d.r: ilFrullatore ha usato la sigla RSA, mentre aggiungerei CasaPaese di Cicala);Si discute un tema concreto; Nessun “esperto” senza esperienza reale; “Ridiamocisopra (ma sul serio)” (domenica); Satira sociale fatta con anziani e disabili;Monologhi, sketch, vignette; Perché ridere è anche un atto politico;PIATTAFORMA ON DEMAND; Tutti i contenuti fruibili singolarmente; Versionibrevi (10–15 min); Playlist tematiche; Possibilità di caricare testimonianze delpubblico(n.d.r.: per rendere più realistico e veritiero, mi scrive: Se vuoi, nel prossimomessaggio posso: adattarlo a una rete specifica (pubblica / privata / locale); renderlo
più istituzionale o più radicale; costruire anche il manifesto etico della rete, proprio instile Michael Moore) Mi fermo qui. Sarebbe bello che tutti coloro che operano conPalinsesti Lineari e non Lineari, anche brevi di un’ ora o due ore si interroghino subasi scientifiche e sperimentati sul campo se effettivamente i loro Palinsesti sianoaderenti ai tre pilastri: Educativo, Informativo e di Intrattenimento.Visto che sempre più spesso si parla di inclusione sociale spero che presto sipossano vedere in onda o pubblicati dei programmi orientati alla crescita dellaconoscenza degli utenti, come sviluppo della persona umana sia vicini che lontani,della valorizzazione dei luoghi intrisi delle secolari storie, e questo ha anchericadute sulla curiosità di visitare quei luoghi, nel complesso mondo del Turismodelle isole linguistiche e in Calabria e in Sicilia ci sono oltre agli Arbëreshe anche iGrecanici. Il Vaticano docet con il riconoscimento al di sopra dei confinigeografici e politici nel 1919 della Eparchia di Lungro (CS) dell’Italia Continentalenon ha lasciato indietro nessuno (fedeli) . E riferendomi ormai alle future trasmissionisi possono chiamare “ Palinsesti di Inclusione Sociali” per le MinoranzeLinguistiche Storiche, visto che la Legge prevede una sola Sede Regionale RAI perlingua tutelata, in questo caso la Lingua Arbëreshe, vorrà dire che la prossimaconvenzione, all’interno del Contratto di Servizio 2023-2028 vigente siarappresentata dalla Sede Regionale RAI per la Sicilia che è anche sede di Eparchia,riconosciuta nel 1937, altrimenti alla RAI non si può negare la possibilità graziel’art. 3 della Costituzione di rimuovere gli ostacoli di riconoscimento della DignitàSociale di tutti gli Arbëreshe ovunque si trovano, compresi quelli numericamentenumerosi che risiedono nel Piemonte, occorre, se serve da parte del Governoaumentare la dotazione economica della Convenzione. Senza questi traumi sipotrebbe mettere in cantiere, visto che Calabria e Sicilia hanno due Eparchie con laprossima convenzione pensare di realizzare un telegiornale in lingua o ibridoitaliano e doppiato in lingua Arbëreshe, che sono una realtà per esempio il bellissimotelegiornale Est-Ovest realizzato tra le Sedi RAI di Trieste e la Sede RAI di Bari.Con la tecnologia disponibile i costi sarebbero contenuti, e la rete digitale terrestein tecnologia T2, favorirebbe l’accesso anche in Regioni diverse dal luogo diproduzione che dovrebbe divenire condivisi tra Calabria e Sicilia, con contributiaudio e video anche in diretta dalle restanti regioni ove sono presenti ComunitàArbëreshe, e questo ci porterebbe ad avere un vero Palinsesto di Inclusione Socialee a risolverlo sarebbe sicuramente il Comitato Paritetico RAI -MMIT, eliminandoinnanzitutto il vulnus costituzionale della diffusione solo per la regione Calabria,come previsto per una svista sicuramente non voluta nel Contratto di Servizio RAI-STATO 2023-2028 vigente. Il Sindaco di Piana degli Albanesi (PA) ing. RosarioPetta all’alba dell’11 novembre 2025 mi ha fatto pervenire la foto di copertinache ritrae la visione nel comune di Piana degli Albanesi (PA) del canale 821 sulDigitale Terreste nella nuova tecnologia del Palinsesto della Sede RAI per laCalabria.

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