“IL MALE CHE IMPARA LE BUONE MANIERE”Don Mimmo Battaglia, Arcivescovo di Napoli, scrive ai potenti della terra
“Ai potenti della terra, pace a voi! Il male non arriva sempre sfondando una porta....

“Ai potenti della terra, pace a voi! Il male non arriva sempre sfondando una porta....

Nel corso della seduta del Consiglio comunale del 13 luglio ho ritenuto doveroso richiamare l’attenzione dell’Assessore alla Cultura su un aspetto che potrebbe apparire formale, ma che in realtà rappresenta il valore del percorso culturale costruito da Taurianova negli ultimi anni.
In qualità di consigliere comunale di opposizione e, al tempo stesso, di Presidente della Commissione Cultura di ANCI Calabria, seguo con particolare attenzione tutto ciò che riguarda le politiche culturali del nostro territorio.
Per questo motivo, osservando le locandine dei primi eventi promossi dall’Amministrazione comunale, ho evidenziato l’assenza dei loghi degli enti sovracomunali che hanno sostenuto e patrocinato le iniziative culturali della città. In particolare, ho richiamato l’attenzione sulla mancata presenza del logo “Città che Legge”, un riconoscimento di grande prestigio che Taurianova ha consolidato nel percorso culminato con il titolo di Capitale Italiana del Libro 2024 e che accompagnerà la nostra comunità fino a dicembre 2026.
Quel logo non rappresenta un semplice elemento grafico. Racconta una storia fatta di impegno, progettualità e lavoro condiviso da un’intera comunità. Non appartiene a una singola amministrazione né a una parte politica: è un patrimonio della città. Esporlo significa valorizzare un’identità culturale che oggi caratterizza Taurianova e ne rafforza il prestigio.
Ho inoltre evidenziato l’assenza del logo della Consulta delle Associazioni, una realtà che riunisce gran parte del tessuto associativo cittadino e che, in qualità di firmataria dei Patti per la Lettura, ha sempre rappresentato un interlocutore fondamentale nella programmazione delle attività culturali.
Il mio intervento non aveva alcuna finalità polemica, ma esclusivamente costruttiva. La cultura cresce quando si riconosce il valore delle istituzioni, delle reti territoriali e del lavoro di quanti, nel tempo, hanno contribuito con dedizione a costruire risultati importanti.
Difendere e valorizzare questo patrimonio significa guardare al futuro con rispetto, responsabilità e nella consapevolezza che l’identità culturale di Taurianova appartiene a tutta la comunità, al di là delle appartenenze politiche.
