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Storie di innovazione made in Calabria: Piemmeggi, il progetto che unisce scienza, territorio e sostenibilità 

Nata in Calabria, PIEMMEGGI rappresenta un esempio concreto di come l’innovazione possa radicarsi anche nelle aree periferiche del Paese. L’azienda sta ridefinendo l’approccio alla cura non invasiva della pelle, grazie a un modello che coniuga ricerca scientifica, filiera italiana e visione industriale di lungo periodo.

​​In pochi anni ha costruito una posizione riconosciuta nel campo della skin longevity, ottenendo la registrazione di un dispositivo medico di Classe I e due brevetti attivi. Nel 2025, il fondatore Paolo Piazzetta, chimico e ricercatore, è stato insignito del titolo di “Pioneer in Longevity” da INNOCOS, confermando il ruolo pionieristico dell’azienda nel campo della cosmesi non invasiva.

Un laboratorio di innovazione radicato nel Sud

Dal primo nucleo di ricerca applicata sviluppato in regione, PIEMMEGGI ha avviato un percorso di crescita espansione internazionale, mantenendo però la propria governance e direzione scientifica sul territorio. Il sostegno in equity di Fincalabra, la finanziaria regionale, ha reso possibile un raro caso di industrializzazione high-tech del Sud, capace di trattenere capitale umano qualificato e valorizzare competenze locali.

La società ha investito nella crescita della propria organizzazione con un team snello supportato da advisor specialistici in aree chiave quali R&D formulativa, regolatorio, quality, operations e business development. E progressivamente integrato una filiera produttiva nazionale, con laboratori e partner certificati GMP, e una struttura interna dedicata alla ricerca formulativa, al controllo qualità e allo sviluppo tecnologico. Questo modello ha permesso di unire innovazione e sostenibilità, adottando packaging riciclabili, logistiche ottimizzate e processi a basso impatto.

La tecnologia come ponte tra ricerca e benessere

Il prossimo capitolo dell’azienda si fonda sull’evoluzione della propria piattaforma tecnologica e sull’integrazione di prodotti e protocolli che rispondono alle diverse esigenze di professionisti e consumatori.

Al centro si colloca Anidractiv®, la tecnologia proprietaria basata su una carbossiterapia enzimatica 100% plant-based. Sviluppata per uso professionale e domiciliare, agisce modulando pH e microcircolazione cutanea, con l’obiettivo di stimolare i processi di rigenerazione e longevità della pelle.

Attorno a questa innovazione si è sviluppato un ecosistema integrato che comprende protocolli professionali non invasivi, una linea viso ispirata ai rituali mediterranei, e una gamma consumer orientata alla prevenzione e alla continuità del trattamento. 

L’approccio mira a superare la tradizionale distinzione tra cosmesi e scienza, favorendo un modello di cura basato su evidenze e misurabilità, senza ricorrere a claim superficiali o interventi aggressivi.

Un caso di industria della bellezza che nasce nel Sud e parla al mondo

Oggi una delle poche realtà nate nel Mezzogiorno ad aver costruito un modello industriale scalabile nel settore della cosmetica avanzata, con due brevetti attivi, un dispositivo medico di Classe I registrato e una filiera interamente italiana che mantiene il proprio baricentro operativo in Calabria.

Con il supporto di Fincalabra e la collaborazione con Entopan Innovation, PIEMMEGGI ha consolidato la propria infrastruttura di ricerca e sviluppo, avviando parallelamente una pipeline di interlocuzioni e partnership internazionali in Europa e Nord America. L’obiettivo è rafforzare la piattaforma tecnologica e validare ulteriormente le evidenze clinico-strumentali alla base del proprio modello non invasivo.

Il riconoscimento internazionale INNOCOS “Pioneer in Longevity” 2025 segna un traguardo simbolico, ma anche l’inizio di una nuova fase: quella di un’impresa nata nel Sud che, senza abbandonare le proprie radici, dimostra come la ricerca scientifica e la manifattura di qualità possano diventare leve di sviluppo economico e territoriale.

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