Menomale che Giuseppe c’è
È sufficiente un pizzico di reale, concreta chiarezza per far comprendere all’ignaro cittadino quanto sia...

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di Nadir Masuero
Giovedì 16 aprile 2026 la suggestiva cornice del Teatro Argentina di Roma ha ospitato l’evento “Magia del Barocco”, un concerto che ha visto come protagonista assoluta il celebre soprano Francesca Aspromonte. Ad accompagnare l’artista in questo viaggio sonoro l’ensemble Arsenale Sonoro, sotto la guida esperta di Boris Begelman. L’iniziativa ha regalato al pubblico un’esperienza culturale di altissimo profilo, capace d’unire la solennità del luogo alla raffinatezza interpretativa di esecutori di fama internazionale, consolidando il ruolo d’interesse della musica settecentesca nel panorama culturale nazionale.
L’evento ha rappresentato una celebrazione dell’estetica barocca, un’epoca in cui l’espressione degli affetti e la complessità ornamentale raggiunsero vette di rara bellezza. La partecipazione di Francesca Aspromonte ha conferito all’appuntamento un valore artistico straordinario: la cantante è infatti considerata una delle interpreti più rilevanti della sua generazione nel repertorio barocco e classico. Grazie a una vocalità duttile e a una profonda intelligenza drammatica, l’artista riesce a restituire vitalità a partiture storiche, trasformando il concerto in un momento di autentica divulgazione culturale. La sinergia con l’ensemble Arsenale Sonoro garantisce un’esecuzione vibrante, capace di valorizzare le sfumature di un repertorio che richiede precisione tecnica e una spiccata sensibilità interpretativa.
Dando un’occhiata al profilo degli ospiti, emerge il prestigio di Francesca Aspromonte, la cui carriera è costellata di successi nei teatri più importanti del mondo, dal Carnegie Hall al Teatro alla Scala. Formatasi sotto la guida di Renata Scotto il soprano ha collaborato con direttori illustri come John Eliot Gardiner e Christophe Rousset. Accanto a lei, l’ensemble Arsenale Sonoro e Boris Begelman apporta una competenza specialistica nel settore, assicurando che ogni nota risuoni con l’autenticità necessaria per trasportare l’ascoltatore nelle atmosfere delle corti europee del passato, tra virtuosismi strumentali e arie di struggente intensità.
L’appuntamento del 16 aprile 2026 a Roma si è presentato come uno dei momenti salienti della stagione concertistica d’alto profilo. L’incontro tra il talento cristallino di Francesca Aspromonte e il rigore artistico di Arsenale Sonoro, diretti da Boris Begelman, ha permesso di rivivere l’esperienza della “Magia del Barocco” attraverso un’esecuzione di altissimo livello. Riunendo grandi interpreti della scena contemporanea in un contesto così prestigioso, la serata non ha espresso solo un tributo alla musica del passato, ma anche una dimostrazione della vitalità e della modernità del linguaggio barocco inserita e diffusa dal cuore della nazione.
