IL CONTEST LETTERARIO “Il MaR fra mezzo” PROCLAMA I VINCITORI
Agata De Luca e Daniela Scuncia Sono pubblici gli esiti del Contest per racconti brevi...

Agata De Luca e Daniela Scuncia Sono pubblici gli esiti del Contest per racconti brevi...

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foto in alto a sinistra il prof. Bisignani mentre dialoga con un operatore sanitario, alla sua sinistra addetto al monitoraggio dei pazienti che utilizzano il braccialetto; foto in alto a destra dott.ssa Serena Pignataro mentre spiega le funzionalità del sistema non solo ai pazienti ma anche ai familiari dei pazienti stessi e a cittadini di Longobucco; foto in basso a sinistra, un momento della premiazione del Prof. Falciasecca, a sinistra nella foto il Sindaco di Longobucco dott. Giovanni Pirillo, al centro il prof. Falciasecca Gabriele e la brava giornalista dott.ssa Fabrizia Arcuri; foto in basso a destra Mario De Simone Responsabile del Museo e della Comunicazione del Comune di Longobucco insieme al Prof. Gabriele Falciasecca.
La Regione Calabria dopo 17 anni di commissariamento, festeggia un sistema di telemedicina a Longobucco, utilizzando dei braccialetti sanitari e così si svelano magnifiche coincidenze. Questa è la sfida piu’ importante per tutti coloro che con Onestà Intellettuale desiderano una Calabria anche al secondo posto, ( non c’e’ classifica che pone la Calabria sempre negli ultimi posti, e questo ormai è accettato senza domandarsi il perché??) invece c’e’ il malvezzo, quasi come una distrazione di massa di pensare di essere sempre primi della classe, quando il tentativo di aumentarne la reputazione della Calabria si diffonde mediante messaggi effimeri invece di approfondire i processi educativi e valorizzare di più la scuola e le università che forgiano il Capitale Umano di cui tanto si sente la mancanza, vista la fuga continua e lo spopolamento inesorabile, occorre reinventarsi nuove opportunità per la “persona e per il territorio” . Porto un esempio importante le regioni Toscana, Veneto, Lombardia per testare l’ Autonomia differenziata, tutte regioni a Statuto Ordinario, come Obiettivo nella simulazione se l’Autonomia Differenziata fosse utile o no, uno degli obiettivi più importante fu proprio quello della crescita degli aumenti dei posti di lavoro.Ora le tecnologie sono mature un esempio di utilizzo dell’ IA, attraverso degli Agent circostanziati all’argomento, un esempio riportato su questa testata fu quello del rintracciare il fabbisogno quantitativo basandosi sulle norme vigenti per avere sul territorio il servizio di un’ Assistente Sociale, e i risultati devono essere analizzati molto attentamente, perché molto spesso la norma non rispecchia la realtà. Fatta questa premessa torniamo ai Baccialetti Sanitari di Longobucco.
Il primo sistema di Telemedicina al Mondo lo fondò Guglielmo Marconi con il Centro Radio Medico per la tutela sanitaria dei naviganti in tutti i mari del mondo, 1935.
Il Centro Internazionale Radio Medico (CIRM) è una storica fondazione nata nel 1934-1935 per fornire assistenza medica via radio a navi e naviganti, con un legame profondo con Guglielmo Marconi. Il connubio tra Marconi e il medico dott. Guido Guida di di straordinaria intuizione lo scopo era quello di dare assistenza medica gratuita via radio ( oggi quel progetto lo possiamo definire l’antisignano della moderna Telemedicina.Il CIRM definito anche l’Ospedale in mare opera 24 ore su 7 giorni su 7 fornendo ai marittimi e ai passeggeri assistenza medica prima via telegrafo senza fili e poi servizi in voce, ora anche attraverso internet (posta elettronica, immagini e invio a distanza di risultati diagnostici quali per esempio elettrocardigrammi.
Il connubio tra il genio radiofonico di Marconi e la visione medica di Guida ha permesso di salvare migliaia di vite in mare nei oltre 90 anni di attività.
Prima ancora a marzo del 1922 Marconi personalmente seguì l’istallazione della stazione radiotelegrafica del Transatlantico inglese Titanic, per fortuna Marconi partì qualche giorno prima e non era a bordo del Titanic. Grazie ai Marconisti a bordo fu lanciato il messaggio di soccorso, all’atto dell’impatto con l’iceberg e fortunatamente quel messaggio fu raccolto da un nave e dei circa 3000 passeggeri furono salvati solo 700.
In calce riportiamo inoltre due interessanti articoli uno ripreso dal sito web del Quirinale e l’altro dal quotidiano l’Avvenire.
Arriviamo ai giorni nostri.
Degno successore di Marconi è stato il Prof. Gabriele Falciasecca deceduto purtroppo nel 2024, Docente Ordinario dell’Università di Bologna e Presidente della Fondazione Gugliemo Marconi dal 1997 al 2022. ( n.d.r.: è stato anche, docente di chi scrive, lasciando un grande insegnamento ovvero di agire per risolvere i problemi sempre con metodo).
A Luglio del 2019 viene assegnato al Prof. Gabriele Falciasecca, che è considerato da molti, a livello mondiale, il primo in assoluto sostenitore di Marconi e della Sua opera specialmente nei campi socialmente utili, ovvero quello di utilizzare le sue scoperte sulle onde radio ai fini delle applicazioni in medicina e il Premio Bruno di Longobucco, assegnato al prof. Falciasecca è molto appropriato anche perché Bruno da Longobucco fu medico eccelso, viene tramandato a noi nel suo maestoso componimento sulla medicina, e alla fine si firma: “Ego Brunus gente Calaber patria Longoburgensis” (Treccani) rimandando al mittente le considerazioni di molti che volevano il luogo di nascita fosse Padova o Bologna dove aveva esercitato l’attività di medico e insegnato medicina. Altra coincidenza magnifica è che il prof. Falciasecca aveva dei discendenti proprio in quel di Longobucco e in particolare Marco De Simone, oggi Responsabile del Museo di Longobucco e della Comunicazione del Comune è “primo cugino” del prof. Gabriele Falciasecca., riportiamo nelle foto a sinistra Marco De Simone e a destra il prof. Gabriele Falciasecca.
In queste brevi note sono evidenziate le ricerche molte delle quali divenivamo progetti reali a favore dell’industria italiana o start up per le stesse Amministrazioni Pubbliche pensiamo ai vantaggi che ebbe la Sanità della Regione Emilia Romagna ad avere nel proprio territorio un Centro di Eccellenza riconosciuto a livello mondiale qual’era la Fondazione Guglielmo Marconi che ha avuto una eccezionale visibilità mondiale per le ricerche non solo teoriche ma anche pratiche sulle onde radio e l’internet “delle cose” per trasporti terrestri, aereonautiche, telemedicina sia per comunicazioni mobili che personali. Qui di seguito riportiamo i campi che la Fondazione Marconi portò avanti nel lungo periodo in cui fu Presidente proprio il prof. Gabriele Falciasecca è stato una figura chiave nella ricerca italiana. La Fondazione Gugliemo Marconi ha promosso studi avanzati non solo sulla storia marconiana, Falciasecca curò personalmente il Museo di Pontecchio Marconi (sede della Fondazione G.Marconi) apprezzato da tutto il mondo ma anche sullo sviluppo delle tecnologie di comunicazione, inclusi i sistemi mobili e le applicazioni tecnologiche in sanità, ambiti strettamente legati alla telemedicina. A) sorveglianza sanitaria a distanza dei pazienti cronici; B) Sistema domiciliare di telemedicina wireless: Sviluppo di sistemi basati su sensori indossabili e dispositivi medici connessi in rete per il monitoraggio domiciliare dei parametri vitali (es. pressione arteriosa, saturazione, elettrocardiogramma) in pazienti con patologie croniche. C) Telemedicina d’emergenza e soccorso (Ambulanze connesse), per esempio uso di reti mobili avanzate per consentire alle ambulanze di trasmettere i dati clinici dei pazienti (come i tracciati ECG) in tempo reale ai reparti di cardiologia o pronto soccorso degli ospedali prima dell’arrivo del mezzo. D) Interazione satellitare e terrestre: Integrazione della comunicazione mobile per assicurare la continuità del segnale anche in aree montane o isolate. E) Reti 5G e Sanità Digitale con Spin -Off. F) Telemedicina nei Paesi in via di sviluppo : sistemi ambulatoriali periferici, Studi sulla realizzazione di moduli medici portatili a basso costo capaci di trasmettere dati clinici via onde radio anche tramite sistemi via satellite. Superamento del digital divide: Progetti mirati a portare l’assistenza medica specialistica a distanza in aree rurali o prive di infrastrutture ospedaliere adeguate.
Tra le tante pubblicazioni scientifiche pubblicate dobbiamo ricordare il libro: DOPO MARCONI IL DILUVIO UNIVERSALE, di Falciasecca spesso era solito citare, in merito all’evoluzione tecnologica: “con la radio, l’umanità ha iniziato a superare i limiti biologici e fisici, inaugurando l’era in cui le macchine e i media digitali influenzano le nostre abitudini e la nostra cultura.”
Oggi Longobucco diviene laboratorio di vita, grazie a Marconi e a Falciasecca che ha avuto i suoi avi nati proprio a Longobucco. E tutto questo è frutto di studio, di metodo, di reingegnerizzazione dei processi, il sistema Longobucco non deve passare solo come la distribuzione di braccialetti salva vita, ma è un sistema digitale che realizza un sistema complesso di Telemedicina che prima dell’avvio della sperimentazione sul campo non c’era, non esisteva nulla mentre oggi esiste e funziona quindi vuol dire che qualcuno ha studiato, ha reingegnerizzato il processo/la procedura, il paziente prima doveva recarsi fisicamente dal medico facendo magari 40 chilometri, oggi non più, occorre dare merito a chi propone un sistema moderno come quello dei braccialetti sanitari che è la piu’ importante applicazione della “internet delle cose” e il sistema costituito dai dispositivi coinvolti, dalla rete di telecomunicazioni e dal back -office sanitario ,permettetemi questo termine, sostenuto dal personale sanitario addestrato ad interpretare subito situazioni di rischio/emergenza per l’assistito/a e permette di avere un efficientamento sanitario. Ora in Calabria non è importante dire di essere arrivati per primi l’importante è comunicare bene che si è raggiunto un risultato che per certi versi rappresenta uno standard di qualià ovvero di best-practies e conoscere anche da dove sono partiti questi risultati, e avere la consapevolezza che tali risultati si ottengono grazie ad un continuo studio e ricerca di confronti e scambi di idee, in calabria spesso non si riescono neanche ad esprimere i bisogni di una collettività perché il vero virus da combattere è l’egocentrismo, mi auguro di sbagliarmi.
Il prof. Giovanni Bisignani, coordinatore della cardiologia dell’Asp di Cosenza, (vedi foto di copertina) ribadisce che il sistema Longobucco è un nuovo modo di erogare servizi sanitari ai cittadini perché non si tratta solo del braccialetto ma esiste un complesso sistema di monitoraggio da parte di operatori specializzati sanitari, e noi aggiungiamo “in carne ed ossa”, non c’e’ un algoritimo dell’Intelligenza Artificiale che chiama l’ambulanza in caso di necessità di soccorso. Il prof. Bisignani è attualmente Direttore della UOC di Cardiologia–UTIC–Emodinamica dell’Ospedale “Ferrari” di Castrovillari e coordinatore della Cardiologia dell’Azienda Sanitaria di Cosenza (ASP). È inoltre responsabile di progetti pionieristici di telecardiologia e assistenza digitale volti a ridurre le distanze tra l’ospedale e il domicilio del paziente, con focus particolare sul monitoraggio di anziani e persone fragili”. ( fonte: ecodelloionio che si ringrazia).
La semplicità di un dispositivo ( il braccialetto) sul campo, è il risultato di studi e applicazioni di metodi e protocolli non deve far pensare ad alchimie ma a sistemi complessi di telemedicina in cui la componente umana (i medici e gli operatori sanitari di monitoraggio, v. foto di Bisignani con accanto l’operatore sanitario), il digital divide, la continuità della rete elettrica, le famiglie, i cittadini, le Amministrazioni e il paziente fanno parte del sistema di telemedicina, una specie di filiera sanitaria in cui il principio di Miglioramento Continuo deve essere la prassi accettata e solo cosi si comprende il valore della pserimentazione e diviene un fiore all’occhiello per la Calabira ma in particolare per il Comune di Longobucco che puo’ vantare attraverso il prof. Falciasecca una avanguardia mondiale.
Link, per notizie storiche su Marconi
