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SCALEA ETERNA CHIUDE TRA EMOZIONE, PARTECIPAZIONE E VISIONE

Straordinario successo per l’evento conclusivo. Palazzo Spinelli e Piazza Spinelli gremiti per una giornata che ha unito istituzioni, cultura e comunità

Una partecipazione oltre ogni aspettativa, un forte coinvolgimento emotivo della comunità e una Piazza Spinelli gremita per il concerto finale di Danilo Sacco hanno segnato la conclusione di “Scalea Eterna – Memorie che creano futuro”, il progetto promosso dal Comune di Scalea e cofinanziato dalla Regione Calabria nell’ambito dell’Avviso “Sostegno e Promozione Artistica e Culturale 2025”.

L’evento conclusivo ha rappresentato il punto più alto di un percorso che, nei mesi scorsi, ha coinvolto cittadini, scuole, associazioni, studiosi, artisti e istituzioni nella riscoperta della memoria collettiva, dell’identità culturale e del patrimonio storico della città.

La giornata si è aperta nella prestigiosa cornice di Palazzo dei Principi Spinelli con il panel istituzionale “Custodire la memoria, costruire il futuro – Strategie condivise per lo sviluppo culturale dell’Alto Tirreno Cosentino”, che ha registrato una partecipazione straordinaria di amministratori, sindaci e rappresentanti istituzionali provenienti da tutto l’Alto Tirreno Cosentino, oltre alla presenza di autorità civili, militari e religiose del territorio.

Una presenza ampia e qualificata che ha rappresentato uno dei risultati più significativi dell’intero progetto, confermando la volontà condivisa di costruire nuove forme di collaborazione tra le comunità del comprensorio.

Nel corso dell’introduzione ai lavori, l’Assessore alla Cultura Annalisa Alfano ha evidenziato come le tante voci dei territori dell’Alto Tirreno debbano sempre più trasformarsi in una voce unica, capace di valorizzare le straordinarie potenzialità culturali, storiche e identitarie dell’area e di costruire una visione comune di sviluppo.

Il panel, moderato dalla giornalista Nicoletta Toselli, ha visto gli interventi del Sindaco di Scalea Mario Russo, del Vice Presidente della Provincia di Cosenza Federico Belvedere, del Consigliere Regionale e Delegato ai Rapporti con i Calabresi nel Mondo Orlandino Greco, del Consigliere Regionale Antonio De Caprio, del Vice Presidente Nazionale Confapi e Presidente Confapi Calabria Francesco Napoli, della Professoressa Associata dell’Università della Calabria Mariacarmela Passarelli, del Direttore del GAL Riviera dei Cedri Domenico Amoroso e dell’artista Calì.

Unanime il plauso espresso dai relatori nei confronti di Scalea Eterna, indicato come un esempio concreto di come la cultura possa generare partecipazione, rafforzare il senso di appartenenza e favorire nuove forme di cooperazione tra istituzioni, associazioni e comunità locali.

Nel suo intervento Orlandino Greco ha evidenziato come il progetto abbia pienamente raggiunto l’obiettivo di valorizzare la memoria storica e l’identità culturale del territorio, rafforzando al contempo il legame con i tanti calabresi che vivono fuori regione e all’estero. Particolare apprezzamento è stato espresso per il docufilm “I Simboli Eterni di Scalea”, definito un racconto capace di promuovere l’identità autentica della Calabria anche oltre i confini regionali.

Antonio De Caprio ha sottolineato come Scalea Eterna sia riuscita a racchiudere emozioni, memoria e orgoglio delle radici, indicando la valorizzazione delle peculiarità culturali e territoriali come una delle chiavi fondamentali per costruire il futuro della Calabria.

Francesco Napoli ha posto l’accento sul ruolo strategico della cultura quale leva di sviluppo economico e sociale, evidenziando la necessità di rafforzare il dialogo tra istituzioni, imprese e comunità per trasformare il patrimonio culturale in opportunità concrete di crescita e occupazione.

La professoressa Mariacarmela Passarelli ha approfondito il rapporto tra cultura, innovazione e nuove opportunità imprenditoriali, sottolineando il valore delle competenze e della creatività come strumenti per generare sviluppo sostenibile.

Domenico Amoroso ha invece richiamato il ruolo della cultura come elemento fondamentale di promozione territoriale e costruzione di una visione condivisa dell’Alto Tirreno Cosentino.

Particolarmente apprezzata anche la riflessione proposta dall’artista Calì, che ha definito la cultura una vera infrastruttura strategica per lo sviluppo delle comunità. «Non basta custodire il passato, occorre produrre nuova memoria», ha affermato, ricordando come un luogo debba essere non soltanto visitato, ma soprattutto ricordato e vissuto.

Tra i momenti più emozionanti della serata la presenza della giovane Aurora Di Vanna, Alfiere della Repubblica. Le immagini che la ritraggono accanto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella hanno suscitato grande emozione nel pubblico presente, diventando il simbolo concreto di una generazione capace di incarnare valori di impegno, responsabilità e cittadinanza attiva. La sua testimonianza ha rappresentato uno dei messaggi più forti dell’intera manifestazione: il futuro si costruisce investendo sui giovani e coinvolgendoli nella vita delle comunità.

Grande partecipazione ed emozione hanno accompagnato anche la proiezione del docufilm “I Simboli Eterni di Scalea”, realizzato con la regia del Prof. Gianfranco Confessore e la produzione esecutiva della DRB di Beniamino Chiappetta. Il documentario è stato realizzato sulla base delle fonti storiche contenute nelle opere del Prof. Antonio Vincenzo Valente, “L’Insula Parva di Scalea e la Torre di Mare detta Talao” (Gridei Edizioni, 2021) e “San Nicola di Platea in Scalea. Storia ed Arte in Calabria” (Gridei Edizioni, 2025).

Attraverso immagini, testimonianze e ricostruzioni storiche, il documentario ha raccontato i luoghi e i simboli più rappresentativi dell’identità scaleota, ricevendo lunghi applausi da parte del pubblico.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre sottolineato il prezioso coinvolgimento delle scuole e delle nuove generazioni, protagoniste di numerose attività sviluppate nell’ambito del progetto e parte integrante di quel dialogo tra memoria e futuro che ha rappresentato il cuore di Scalea Eterna.

«Scalea Eterna ha dimostrato che investire nella cultura significa investire nella crescita delle persone e delle comunità», ha dichiarato il Sindaco Mario Russo. «La straordinaria partecipazione registrata durante tutto il percorso progettuale conferma che esiste una forte domanda di cultura, identità e condivisione. Questo progetto lascia una base solida sulla quale costruire nuove iniziative e nuove collaborazioni territoriali».

«Quando abbiamo immaginato Scalea Eterna», ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Annalisa Alfano, «non volevamo organizzare semplicemente una rassegna di eventi. Volevamo creare occasioni di incontro, confronto e partecipazione. Oggi possiamo dire di aver raggiunto l’obiettivo più importante: costruire un dialogo autentico all’interno della nostra comunità e tra le comunità del territorio. Con Scalea Eterna siamo riusciti a portare la primavera anche durante l’inverno. Ed è proprio questo il potere della cultura: creare una primavera costante nelle persone e nelle comunità, alimentando consapevolezza, appartenenza e speranza».

A chiudere la manifestazione è stato il concerto “La musica che crea comunità” con Danilo Sacco, storica voce dei Nomadi. Una Piazza Spinelli straordinariamente partecipata. ha fatto da cornice a un pubblico che ha cantato, condiviso ed emozionato

Il successo registrato durante l’intera giornata conclusiva ha confermato la piena riuscita di Scalea Eterna e la validità di una visione che mette al centro la cultura come strumento di crescita, dialogo e sviluppo.

Scalea Eterna si conclude come progetto.

Ma lascia alla città e all’intero territorio un patrimonio di relazioni, consapevolezza e appartenenza destinato a continuare nel tempo.

Perché la memoria, quando viene condivisa, diventa futuro.

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