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La voce dei luoghi: il Conservatorio Torrefranca trasforma la Città in un grande palcoscenico per la Festa della Musica 

Anche quest’anno il Conservatorio Statale di Musica Fausto Torrefranca di Vibo Valentia aderisce alla Festa della Musica, la manifestazione internazionale che ogni 21 giugno trasforma città e luoghi della cultura in un grande spazio di condivisione artistica e che, per l’edizione 2026, coinvolgerà oltre 800 comuni italiani. 

Per l’occasione il Conservatorio vibonese ha ideato un percorso musicale diffuso che accompagnerà la città per l’intera giornata, portando studenti e docenti in diversi spazi urbani, nel segno di una musica capace di uscire dalle sale da concerto e incontrare la cittadinanza. 

La giornata si aprirà alle ore 9:00 nella sede del Conservatorio, l’ex Collegio dei Gesuiti, con gli allievi della classe di Composizione del Maestro Luigi Mogrovejo. Seguiranno le esibizioni delle classi di Chitarra del Maestro Edoardo Marchese, di Insieme per archi del Maestro Michele Cosso, di Arpa della Maestra Floraleda Sacchi, di Violino della Maestra Luisa Di Menna, di Percussioni del Maestro Vittorino Naso e delle classi di Pianoforte dei Maestri Paolo Manfredi, Lorenzo Bevacqua, Giosuè De Vincenti, Ivan Dochev e Paolo Pollice. 

La Festa della Musica pensata dal Conservatorio travalica le mura dell’Istituzione e si estende in altri spazi cittadini per abbracciare idealmente l’intera comunità vibonese. Alle ore 11:00 Largo Senatore Antonio Murmura ospiterà il Torrefranca Saxophone Collective diretto dalla Maestra Isabella Fabbri, mentre alle ore 19:00 Palazzo Gagliardi farà da cornice all’esibizione degli allievi della classe di Fisarmonica del Maestro Giancarlo Palena. 

La giornata si concluderà sul Lungomare di Vibo Marina, dove dalle ore 19.00 alle ore 21.00 gli allievi delle classi di Jazz e Pop-Rock coordinate dal Maestro Giovanni Mazzarino proporranno un viaggio musicale tra linguaggi e sonorità contemporanee, in uno dei momenti più attesi dell’intera manifestazione. 

L’edizione 2026 assume un significato particolare anche per la concreta collaborazione avviata dal Conservatorio con il Comune di Vibo Valentia in uno spirito di comune impegno, nella promozione di occasioni di crescita culturale e partecipazione nella città. 

«La Festa della Musica – afferma il sindaco Enzo Romeo – è un appuntamento che ogni anno rinnova il legame profondo tra la nostra città e la creatività dei suoi giovani. Il Conservatorio “F. Torrefranca” rappresenta un presidio culturale di eccellenza, capace di formare talenti e di animare la vita cittadina con iniziative di grande qualità. Vibo Valentia accoglie con orgoglio questa giornata di musica diffusa, che unisce luoghi, generazioni e linguaggi diversi in un’unica grande comunità culturale». 

«Siamo lieti di poter collaborare ancora una volta con il Conservatorio per una manifestazione che celebra la musica e il talento, portando la bellezza delle note anche in luoghi diversi come il lungomare di Vibo Marina, non solo negli splendidi palazzi della città» sottolinea l’assessore alla Cultura Stefano Soriano. E aggiunge: «Le iniziative di questa domenica si inseriscono nel programma del format “Musica è Festa”, che abbiamo ideato per il mese di giugno che è proprio il mese della musica. Ancora una volta il Comune di Vibo Valentia si fa parte attiva di un processo culturale che ha anche un interessante risvolto turistico». 

«La Festa della Musica – dichiara il direttore del Conservatorio Francescantonio Pollice – rappresenta ogni anno un’occasione preziosa per condividere con la città il lavoro quotidiano di studenti e docenti e per ribadire il ruolo del Conservatorio non solo come luogo di alta formazione ma come importante centro di produzione artistica e promozione culturale. Portare la musica nei diversi luoghi di Vibo Valentia significa condividere con la città il patrimonio di competenze, creatività e ricerca che ogni giorno anima il Conservatorio, rafforzando un legame che trova nella cultura uno dei suoi più efficaci strumenti di coesione e sviluppo». 

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero 

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