Menomale che Giuseppe c’è
È sufficiente un pizzico di reale, concreta chiarezza per far comprendere all’ignaro cittadino quanto sia...

È sufficiente un pizzico di reale, concreta chiarezza per far comprendere all’ignaro cittadino quanto sia...

Una serata ricca e intensa ieri all’Arena dello Stretto con la cerimonia di premiazione del Premio
Letterario Apollo, nell’ambito della kermesse Tesori Del Mediterraneo, giunta alla ventesima edizione.
Al concorso han partecipato ben sedici case editrici provenienti da Calabria, Sicilia e dalla Cna Editoria Nazionale, a dimostrazione del crescente successo della manifestazione che, anno dopo anno, ha superato i confini cittadini e calabresi, acquisendo prestigio e carattere nazionale.
E in questo nostro 2025, il primo premio per la sezione libri editi è andato al romanzo L’undicesimo gioco (di Abulafia) di Mauro Campello.
Un romanzo di formazione atipico, edito da Città del Sole nel 2024, che proietta il lettore in un tempo considerato da molti come l’ultimo gioioso giro di valzer. E non aggiungiamo altro, poiché son 464 pagine da gustare, una per una!
