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Giovani in biblioteca
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A BOVA MARINA S’IMPARA A VOLARE CON LE ALI DEL PENSIERO E DELLA SPECULAZIONE FILOSOFICA

Ogni essere umano in quanto tale, ovvero in quanto dotato della capacità di pensare, è potenzialmente un animale filosofico. E il filosofo è colui che si dedica in maniera compiuta, totale, alla ricerca della verità, trasformando quella predisposizione, insita in tutti gli uomini, nel compito dell’esistenza sua. Il filosofo è colui che si dedica al pensiero, a quella che Hegel chiamava “la domenica della vita”: molta parte della nostra vita è dedicata a questioni feriali, come il lavoro e le attività che la quotidianità ci impone con la sua urgenza, però possiamo ritagliarci una domenica della vita in cui consacrarci alle attività più alte dello spirito, e fra queste la filosofia. 

È l’incipit che Diego Fusaro, una delle voci più critiche e indipendenti della riflessione filosofica contemporanea, sceglie per cominciare l’intervento suo, in una Biblioteca Comunale “Pietro Timpano”, in quel di Bova Marina e in Piazza Municipio, a volere essere pignoli e precisi, che, al mattino dell’11 di marzo, pullula di silenzi, che sanno d’anticamera di quesiti pronti a scoppiare, e d’ascolto, che sa di voglia di capir come vivere al meglio quella corsa esistenziale alla quale tutti siamo chiamati a partecipare. 

A spalancar, però, l’ideale sipario su uno degli appuntamenti più… utili… per la crescita di un buon gruzzolo di ragazzi nati alla vita e alle sfide su questo nostro fazzoletto di Terra e di Storia è Franco Arcidiaco, giornalista ed editore: ho avuto la fortuna d’aver quindici anni nel 1968! E… giunto a scuola, avevo con me un pesante bagaglio fatto di grandi aspettative: è l’età che vede il ragazzo porsi grandi domande. E lo stesso ragazzo s’attende grandi risposte. Ebbene: ho scoperto che quelle risposte me le sarei portate dietro per tutta la vita! Un esempio? Fra i primi filosofi che fan capolino nella vita del ragazzo, allorquando comincia ad approcciarsi con la filosofia, v’è Platone: ecco, io sto ancora su quel cammino che mi porterà all’uscita della caverna… Pertanto, diciamocelo: le risposte non arrivano subito e lo studio della filosofia, è, anzitutto, l’opportunità d’apprendere un metodo… 

L’incontro con Diego Fusaro sboccia all’interno del progetto “Giovani in Biblioteca”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche giovanili e reso vivo dall’intreccio fra il Comune di Bova Marina, l’Istituto d’Istruzione Superiore Euclide, IdeoCoop, e l’Associazione dei Comuni dell’Area Grecanica.   

E Diego Fusaro, ospite d’onore all’evento, rende movimentata, affascinante, mai astrusa, sempre aperta a miriadi di possibilità la cosa.  

Fusaro è una persona pericolosissima – annuncia Arcidiaco – perché quando parla sa farsi capire! Cosa rara, nonché, appunto, pericolosa, in questi nostri tempi. Ed oggi, cari ragazzi, vi aiuterà a scoprir proprio cos’è e come va usata la filosofia. O meglio, vi e ci aiuterà ad imboccare un cammino esistenziale costruito sul pensiero e sulla speculazione filosofica.  

Intrigante, anzi, furba assai, è la presenza del professor Giuseppe Bombino, docente UNIRC e presidente del GAL Area Grecanica: sta a lui ancorare i grandi temi filosofici alle problematiche che attanagliano il viver la vita sull’Area Grecanica, e nell’Area Metropolitana reggina in genere. Tant’è che, rammentando la Storia di questo nostro territorio, Bombino incita i ragazzi a far propri i Classici della Letteratura: leggeteli, meditateli, teneteli a portata di mano. Vi si spalancherà innanzi agli occhi un mondo nuovo, non vorrete più tornare indietro, non vi lascerete più vincere da ingannevoli suggerimenti di far questo o emular quell’altro. Diverrete forti, pronti a battagliar da ogni alba al successivo tramonto. 

A proposito di ragazzi: v’erano quaranta allievi, giunti al terzo anno del loro cammino scolastico, del Liceo Scientifico facente parte dell’Istituto di Istruzione Superiore “Euclide”, proprio di Bova, accompagnati dalle professoresse Scordo e Crupi. Ovviamente c’era Domenica Minniti, dirigente scolastico dell’Euclide. E c’erano anche il sindaco Andrea Zirilli e il presidente del consiglio comunale Pietro Stilo di Bova Marina. E da segnalare è anche la partecipazione di Marianna Spataro, funzionaria amministrativa del comune di Bova Marina. 

E Diego Fusaro? Beh, a voler sintetizzare l’intervento suo, ricco d’esplosivi spunti a carico di prospettive, è impresa ardua! Ci limitiamo a richiamare alcune sue “frecciatine”, utili ai ragazzi, utilissime agli adulti! La filosofia ha una funzione problematizzante, e come il salmone deve andare sempre controcorrente per scovare la verità e la consapevolezza… E ancora: l’influencer è un venditore che coincide con la merce mentre l’intelligenza artificiale calcola non pensa. E sulla politica…: i partiti sono manutengoli dei mercati mentre il superamento del capitalismo e l’attuazione di liberi rapporti comunitari resta il compito, ad oggi inattuato, del pensiero e dell’azione. E non poteva mancare una battuta sulla sanità: privatizzazione vuol dire trasformare i diritti in merce. E se il resiliente è lo schiavo idealel’abitudine rende indifferentila tecnica ci sta soggiogando ed oggi, piuttosto che parlar di più di globalizzazione, parliamo di glebalizzazione…  

Una sfilza di domande, a cura degli studenti, che hanno sfruttato una sorta di canovaccio – fatto di domande e provocazioni – utile a stimolare la creatività dei ragazzi, conclude un’essenziale mattinata nata e voluta per offrire, proprio ai ragazzi, l’opportunità d’incontrare, praticamente sotto casa, un’altra grande mente dell’Italico Stivale.  

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