LA RIVOLUZIONE CULTURALE DI ALEC ROSS: METTERE INSIEME INTELLIGENZA E SAGGEZZA
Son 192 pagine, che l’editore Feltrinelli ha spedito in libreria lo scorso ventisei di maggio....

Son 192 pagine, che l’editore Feltrinelli ha spedito in libreria lo scorso ventisei di maggio....

Cari Lettori Erranti,
non ci è dato sapere s’è una coincidenza, una casualità: ieri sera avevamo deciso di rimandare ad oggi quel piccolo ma significativo tempo da dedicare alla scrittura di una letterina, a Voi indirizzata.
Stamattina, però, in quel di Roma, incontrando il Collegio degli scrittori e collaboratori della rivista “La Civiltà Cattolica”, Papa Leone XIV a un certo punto dice così: potremmo individuare tre aree significative del vostro operato su cui soffermarci: educare le persone a un impegno intelligente e fattivo nel mondo, farsi voce degli ultimi, essere annunciatori di speranza.
Questa triplice, oseremmo interpretare il Sommo Pontefice, consegna, alla grande famiglia de “La Civiltà Cattolica”, noi, facendola nostra, desideriamo utilizzarla per… tratteggiare la missione Vostra.
Lo ammettiamo, mai abbiamo, di persona personalmente, vissuto uno dei tanti Vostri momenti.
Tuttavia, le cronache social c’hanno consentito d’assaporare, quasi in presa diretta, momenti significativi per e nella vita di quanti, curiosamente o intenzionalmente o casualmente, si son trovati nei paraggi Vostri.
Ecco perché tanta è la gioia che proviamo nell’attenderVi: davvero, sabato prossimo, ventisette di settembre, sarà, per la Reggio Calabria bella e gentile, il… sabato del villaggio!
Sarà in quel dì che, in via dei Filippini, largo adiacente Spazio Open, alle ore 18,00 e in collaborazione proprio con Spazio Open, vivrete, insieme ai tanti che vorranno unirsi, il nuovo momento: porta con te un libro, una poesia o un tuo scritto personale – leggiamo nell’annuncio – sarà bello condividere parole che emozionano, che fanno riflettere o che raccontano qualcosa di speciale. Prendersi cura della città significa saper osservare i suoi dettagli, ascoltare i suoi silenzi e scoprire la bellezza nascosta nei luoghi che quotidianamente attraversiamo. Tra parole e pensieri, proveremo a guardarla con occhi nuovi.
Il Vostro esserci, per un po’ di tempo, fra le case e le strade della nostra reggina e metropolitana quotidianità, è monito che sprona ogni esistenza nata alla Vita in questo nostro fazzoletto di Terra: dovremmo considerar la Città nostra alla stregua di un… neonato. Il bimbo, piccino piccino, lo si ascolta dormire, lo si guarda per carpir movimenti nuovi, lo si scruta quando non s’accorge, per capir come cresce, si sviluppa. E la Città nostra dovremmo volerla ascoltare, con l’istesso interesse; guardarla con identica attenzione, capirla con elasticità e in profondità.
E poi, ammettiamolo: portare in giro un libro, in maniera visibile, e a un certo punto fermarsi e, apertolo, condividerne un paragrafo, o una poesia, è atto, oggi, assolutamente rivoluzionario: ha coraggio chi non teme d’essere giudicato, soprattutto è consapevole che… non di solo pane vivrà l’uomo…
Leggere è mettersi in azione, compiere un viaggio: fra le righe del libro, grazie ai contenuti del libro.
Leggere t’infonde forza, sogno di relazioni buone, ti spalanca mente e cuore ad agire in maniera libera, consapevole, cosciente.
Leggere qualcosa che t’ha colpito, t’ha cambiato, t’ha sconquassato l’animo, è atto d’amore verso amici e conoscenti e sconosciuti.
E allora… a sabato pomeriggio!
Voi, Cari Lettori Erranti,
di certo tanti sarete.
Confidiamo che tanti altri si uniranno a Voi: sarà buono e giusto se, in questa Reggio Calabria, si scopriranno tanti altri capaci d’agire per il bene di tutti gli altri.
Questo Vostro progettino, in fondo, non è altro che àncora di salvezza per i luoghi da Voi carezzati: anche perché, Pier Paolo Pasolini sosteneva che puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura ma Antonio Gramsci chiosava: cultura non è possedere un magazzino ben fornito di notizie, ma è la capacità che la nostra mente ha di comprendere la vita, il posto che vi teniamo, i nostri rapporti con gli altri uomini. Ha cultura chi ha coscienza di sé e del tutto, chi sente la relazione con tutti gli altri esseri.
Benvenuti, Cari Lettori Erranti,
grazie d’esserci!
E, sappiatelo, se domenica mattina, in Città, sorgerà un’alba un po’ più bella di quella che accoglie, ogni dì, il risveglio reggino, sarà anche per merito Vostro e di quanti avranno aderito all’invito: leggere insieme all’aperto per far della vita una vera e propria fiaba.
A sabato, Amici Cari!
