Fondazione Corrado Alvaro, il TAR annulla il commissariamento: bocciata la decisione della Prefettura
SAN LUCA – Il Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria ha annullato il provvedimento con cui...

SAN LUCA – Il Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria ha annullato il provvedimento con cui...

Giordano Bruno Guerri e la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani invitano tutti ad un evento molto particolare, intrigante, imperdibile!
Di tanto in tanto l’uomo dovrebbe essere in grando di concedersi una… follia!
Anzi… un regalo!
O meglio… un’opportunità di crescita culturale, letteraria, artistica, architettonica e, perché no, umana.
Insomma, nei limiti del possibile, andrebbe acciuffata al volo l’occasione che la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani e il suo presidente Giordano Bruno Guerri creeranno il prossimo 27 di settembre, un sabato, alle cinque del pomeriggio, proprio al Vittoriale. In quel di Gardone Riviera, sulle rive del lago di Garda.
Titolata Desidero che questo lavoro sia fatto sollecitamente, la manifestazione prevede alle ore 17, presso la biglietteria, l’Alzabandiera. Alle ore 17,15, al Golfo Nascosto, l’inaugurazione della mostra fotografica Cercami. Chiaroscuri al Vittoriale, di Lara Campostrini. A seguire, un quarto d’ora dopo a voler esser precisi, verrà svelata, a Casa Cama, la mostra Stanze, di Emanuele Gregolin e Peng Peng Wang. All’Auditorium, invece, alle ore 17,45, avrà luogo il VII Festival dannunziano di Pescara, l’annuncio del grande progetto per il restauro dellʼAuditorium e del Mausoleo, la presentazione della versione spagnola dellʼEdizione Nazionale e dell’avanzamento del progetto EDDA Enciclopedia Digitale, la presentazione delle nuove donazioni e dei nuovi vini in collaborazione con la cantina Perla del Garda. Alle 18,30, poi, al MAS, sarà resa pubblica la mostra E la nave va, di Dante Ferretti, lo scenografo – sottolinea il presidente Bruno Guerri – vincitore di tre premi Oscar che ha voluto tenere al Vittoriale degli Italiani la sua prima mostra in Europa. E per concludere, nel giardino del MAS e alle ore 19,00, il brindisi di saluto con i nuovi vini che si onoreranno del logo del Vittoriale, chiosa Giordano Bruno Guerri.
Ora, ben compresa la particolarità dell’evento, più unico che raro – tant’è che Bruno Guerri, per far capire la portata di una manifestazione ch’è, al contempo momento culturale e inizio di un percorso di crescita strutturale del Vittoriale, sottolinea che la frase di Gabriele d’Annunzio che dà il nome a questa giornata, scritta all’architetto Giancarlo Maroni, indica l’impegno più gravoso assunto dal Vittoriale in questi anni: maggiore della pavimentazione in marmo rosso veronese del teatro. Prima del 6 marzo 2026 rifaremo completamente nuovo lʼAuditorium, la cui struttura fu approvata da d’Annunzio, ma che è stato arredato negli anni Settanta. LʼAuditorium verrà anche dotato dell’impianto di riscaldamento e rinfrescamento. Il Mausoleo, peraltro mai completato, verrà restaurato per intero e dotato dell’illuminazione notturna, grazie anche al contributo di a2a – è bene, proprio perché siam venuti a sapere dell’evento, dicevamo più unico che raro, di farci il classico pensierino.
Anche perché, non sarebbe manco male se cominciassimo ad agire sollecitamente, proprio come d’Annunzio ci suggerisce.
Senza tergiversare, rapidamente e convintamente!
