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DOPO LA NOTTE di Costanza Fusco in anteprima ad Alice nella Città 2025

Anteprima assoluta per Dopo la notte, cortometraggio scritto e diretto da Costanza Fusco e realizzato nell’ambito del Triennio 2023–2025 della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté, con la produzione esecutiva di Kimera Film e la distribuzione di Esen Studios. L’opera, inserita nella sezione Onde Corte – Academy di Alice nella città 2025, festival autonomo e parallelo della Festa del Cinema di Roma, sarà proiettata lunedì 20 ottobre alle ore 17:00, presso l’Auditorium della Conciliazione. Dopo la notte nasce dal lavoro collettivo degli allievi e delle allieve della Volonté, coinvolti in ogni fase della realizzazione, dalla scrittura alla post-produzione, sotto la supervisione dei docenti della Scuola. Il cortometraggio affronta con grande sensibilità i temi della perdita, dell’identità e della rinascita interiore, attraverso una narrazione sospesa tra realismo e suggestione emotiva. Protagoniste del film sono Emma Matilda Liò e Alessandra Roca, in un’intensa storia che esplora la fragilità dell’animo umano e la possibilità di ritrovarsi dopo un dolore profondo. La protagonista, Celeste, sembra aver perso ogni connessione con il mondo e con sé stessa: neppure i festini che organizza riescono più a distrarla. Una notte, fuggendo da una di queste feste, si ritrova per caso all’interno di una chiesa. In questo luogo sospeso, carico di silenzio e spiritualità, farà un incontro inatteso e trasformativo che la costringerà a guardarsi dentro e a fare i conti con ciò che ha sempre evitato.  “Con Dopo la notte – afferma la regista Costanza Fusco – ho voluto raccontare un momento di rottura e ascolto, in cui la protagonista è costretta a confrontarsi con il proprio vuoto emotivo. Il film si muove tra realismo e dimensione magica, dove tutto è filtrato dalla sua percezione interiore: il mondo si deforma seguendo il suo smarrimento, mentre la musica diventa rifugio mentale. L’incontro surreale con la madre segna una svolta silenziosa, che apre uno spazio di ascolto e verità. La chiesa, luogo simbolico del film, è uno spazio spirituale, di assenza e possibilità. Anche visivamente, la regia accompagna questo percorso: dal caos iniziale a una rarefazione contemplativa. L’incontro non risolve, ma apre una ferita da cui può filtrare una fragile luce.” Hanno collaborato alla realizzazione del film Paolo Fosca, sceneggiatore; Bea Maria Elisa LimjucoSalvador, organizzatrice generale; Alessandro Folgore, direttore della fotografia; Valentino Falcetti, scenografo; Filippo De Primio, costumista; Pietro Montesi, fonico di presa diretta; Adele Insardà, montatrice; Davide Lugni e Luca Panettieri, montatori del suono; Ludovica Greco, Vfx supervisor; Flavio Le Fosse, autore delle musiche.  La Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté è un Centro di alta formazione della Regione Lazio dedicato alle professioni del cinema. Il Triennio formativo 2023-25 è gestito dalla società regionale LAZIOcrea S.p.A.

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