Export calabrese: segnali di crescita per il Made in Calabria

Di Felice Francesco Delfino
L’export della Calabria sfiora il miliardo di euro e mostra segnali di crescita, trainato soprattutto dall’agroalimentare. Olio, bergamotto, conserve e prodotti ortofrutticoli spingono il “Made in Calabria” nei mercati esteri, dove aumenta la richiesta di prodotti autentici e certificati.
Sorprende anche l’aumento dei prodotti chimici, una nicchia industriale in espansione. A sostenere le esportazioni è soprattutto il porto di Gioia Tauro, oggi primo scalo italiano per container, che offre alle imprese una porta privilegiata verso le rotte globali.
Restano però criticità strutturali: poche imprese esportatrici, scarsa diversificazione e limitata capacità produttiva delle micro-aziende. Per consolidare la crescita servono politiche mirate: filiere più forti, formazione all’export, logistica integrata e attrazione di investimenti.
Il potenziale c’è. Ora il Made in Calabria deve trasformare questa crescita in sviluppo stabile e duraturo.









