Fatica senza fatica: il 14 e il 15 marzo tutti al Vittoriale degli Italiani!
Sabato 14 dalle ore 16.00 e domenica 15 marzo dalle ore 11.00, il Vittoriale degli...

Sabato 14 dalle ore 16.00 e domenica 15 marzo dalle ore 11.00, il Vittoriale degli...

Il 17 marzo uscirà in libreria L’inganno dell’intelligenza artificiale. Come resistere a Big Tech e costruire il futuro che vogliamo di Emily M. Bender e Alex Hanna, un saggio che smaschera l’hype sulle tecnologie vendute come “intelligenza artificiale”, evidenziandone limiti e rischi occultati dalle Big Tech. Una guida indispensabile per riprendere il controllo sul nostro futuro.«Un libro che immunizza la mente dall’esaltazione utopistica dell’IA promossa dalle Big Tech».Yanis Varoufakis
«Una lettura imperdibile. Bender e Hanna offrono l’immagine più chiara di che cosa sia l’IA, che cosa non sia e perché nessuno di noi debba accettare che ci venga imposta a forza».Timnit GebruLe tecnologie vendute come “intelligenza artificiale” sono spesso presentate come una magia capace di risolvere ogni problema. Emily M. Bender e Alex Hanna, due delle voci più influenti nel dibattito sull’IA, spiegano perché non è così. In questo saggio illuminante smontano l’esaltazione mediatica alimentata dalle Big Tech: l’IA di oggi è fatta di sistemi statistici su larga scala, che producono linguaggio e immagini senza comprenderli – non un’intelligenza pensante ma «pappagalli stocastici», secondo la definizione resa popolare da Bender per descrivere rischi e limiti dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) come ChatGPT e Gemini.Le autrici ripercorrono le radici del tecno-ottimismo contemporaneo, spiegano con chiarezza che cos’è l’IA e come funzionano davvero questi sistemi. Ne sfatano i falsi miti (neutralità delle macchine, automazione “inevitabile”) e mettono in luce le insidie del loro impiego in ambiti chiave – lavoro, sanità, giustizia, istruzione, scienza, arte e giornalismo. Dietro la retorica dell’innovazione emergono dati raccolti senza consenso, lavoro nascosto e sottopagato, un impatto ambientale crescente e un marketing che propone illusioni come possibilità concrete.Bender e Hanna sollevano domande chiave: l’IA ci renderà più competenti o più dipendenti? Creerà una società più equa o più diseguale? Chi ne risponde quando un algoritmo sbaglia?Una riflessione lucida, brillante e accessibile sulle sfide poste dall’intelligenza artificiale: per riportare il dibattito sulle questioni essenziali – diritti, trasparenza, responsabilità –, scegliere consapevolmente quali tecnologie adottare e costruire un futuro in cui l’innovazione torni al servizio delle persone.«Ripercorrendo le origini dell’hype sull’intelligenza artificiale dal militarismo della guerra fredda all’entusiasmo tecnologico contemporaneo, il libro spiega come le promesse esagerate e le paure apocalittiche alimentino “l’inganno dell’IA”, favorendo gli interessi economici e oscurando al contempo l’impatto reale di queste tecnologie sulla vita delle persone»
«Science»
«L’ondata di entusiasmo, disinformazione e clamore intorno all’IA ha spinto molti di noi a desiderare una guida onesta sia alle sue promesse sia ai suoi limiti, oltre che alla sua bizzarra storia. Se, come me, siete tra questi, dovete leggere questo libro. È chiaro, obiettivo e comprensibile. È una lettura indispensabile».
Brian Eno
