È MORTO MELO FRENI, VIVONO LE OPERE SUE
A casa Freni, a pochi passi dal lungomare di Terme Vigliatore, sulle pareti giaccio istantanee,...

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di Nadir Masuero
La Fondazione Accademia del Cinema Italiano ha ufficialmente inaugurato una nuova fase istituzionale con la nomina di Gian Luca Farinelli alla direzione artistica dei Premi David di Donatello. L’assegnazione dell’incarico, deliberata all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Silvia Calandrelli il cinque agosto, segna una svolta strategica volta a consolidare l’autorevolezza della massima istituzione cinematografica del Paese e ad accrescerne il prestigio sia a livello nazionale che internazionale.
Farinelli, figura di assoluto rilievo della cultura cinematografica, è dal 2000 alla guida della Cineteca di Bologna e figura tra i massimi esperti internazionali di restauro della pellicola. La sua carriera si distingue anche per l’ideazione della celebre rassegna “Il Cinema Ritrovato”, oltre che per un costante impegno accademico e saggistico dedicato alla promozione e conservazione del patrimonio visivo.
Accogliendo l’incarico con profondo entusiasmo e responsabilità, il neodirettore ha descritto questa opportunità come un sogno e una straordinaria emozione. Tra gli obiettivi primari enunciati, spicca la volontà di valorizzare l’intera filiera produttiva, dando voce a ciascuna sensibilità, arte e maestranza che contribuisce alla vitalità del nostro comparto. Nonostante le sfide globali legate all’evoluzione del mercato e alle barriere linguistiche, Farinelli ha riaffermato una fiducia incrollabile nelle capacità rigenerative e nel talento espresso dagli autori italiani.
“La sua competenza e l’incondizionato amore per il cinema rappresenteranno un importante elemento di crescita per l’Accademia e per tutto il nostro settore. Ci attendono appuntamenti importanti che porteranno la Fondazione in una nuova fase della sua storia, a cominciare dalla nomina del Presidente Onorario e dalla costituzione del Comitato di Indirizzo Artistico che a breve completeranno la governance. I nuovi organi contribuiranno a definire il percorso dell’Accademia, rafforzando il dialogo con l’intero settore cinematografico e le sue diverse professionalità. Una stagione all’insegna della condivisione allo scopo di consolidare il ruolo dei David quale principale riconoscimento del cinema italiano e tra i più importanti a livello internazionale”, afferma la presidente Silvia Calandrelli in occasione dell’assegnazione dell’incarico.
“Ringrazio la Presidente Silvia Calandrelli e tutto il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Accademia del Cinema Italiano”. “La loro fiducia mi rende particolarmente orgoglioso. Assumo questo incarico con senso di responsabilità ma anche con entusiasmo. Il cinema italiano ha una storia unica e, al tempo stesso, un presente che merita di essere valorizzato. Lo faremo dando voce a tutte le diverse professionalità, sensibilità e anime, cercando di far emergere il meglio dell’intera filiera” aggiunge, sui portali ufficiali, il neodirettore artistico Gian Luca Farinelli.
