Il maggio dei libri: uin docu-video dedicato a Bianca Garufi a 20 anni dalla morte

Il 26 maggio del 2006 moriva Bianca Garufi.
Precisamente venti anni fa.
Una data tristemente dimenticata dalla stampa e da una parte della critica che in lei, evidentemente, stenta ancora a riconoscere una delle intellettuali che ha contribuito a formare la letteratura italiana del Novecento, facendosene perfino ‘ambasciatrice’ all’estero.
Con il fine di ridestarne la memoria, allora, Sulle sponde della Magna Grecia ha voluto realizzare un breve docu-video, disponibile su YouTube dal 31 maggio alle ore 11:00 e selezionato per la rassegna ‘Il maggio dei libri’ sostenuta dal MIC e dal Cepell.
Il docu-video
La grecità di Bianca Garufi
A vent’anni dalla sua scomparsa, questo breve docu-video restituisce voce e identità a Bianca Garufi (1918-2006), intellettuale, scrittrice e psicanalista, troppo a lungo ridotta a solo a musa ispiratrice di Cesare Pavese.
Nata a Roma da una famiglia aristocratica siciliana, Garufi attraversa il cuore della cultura italiana del Novecento: lavora per Einaudi dal 1944 al 1958, stringe un intenso legame intellettuale ed esistenziale con Pavese, coltiva una passione profonda per il mito, la grecità e la cultura della Magna Grecia. Per Garufi il mito classico non è un riferimento letterario tra tanti, ma una chiave di comprensione del mondo e dell’esistenza. La grecità diventa allora una chiave di accesso all’animo e di lettura del contesto socio-culturale in cui è immersa.
Attraverso lettere, testimonianze e interventi si esplorerà il legame con Pavese, non come un riconoscimento passivo, ma come un dialogo tra pari; il mito e la grecità come strumenti per leggere il Novecento e il meridione contemporaneo.
Il docu-video sarà consultabile su YouTube in modalità premiere a partire dalle ore 11:00 del 31 maggio al seguente link: https://youtu.be/bpWY55ce-yA
Un progetto di: Sulle sponde della Magna Grecia
Sostenuto da: Ass. Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi”
In occasione della rassegna: Il maggio dei Libri (Cepell & MIC) nel filone “creature del nostro tempo”
Link dell’iniziativa sul sito del Cepell:
Ma che cos’è il Maggio dei Libri?
Nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, Il Maggio dei Libri è una campagna nazionale che invita a portare i libri e la lettura anche in contesti diversi da quelli tradizionali, per intercettare coloro che solitamente non leggono ma che possono essere incuriositi se stimolati nel modo giusto. Tutti possono contribuire organizzando iniziative che si svolgano fra il 23 aprile e il 31 maggio e registrandole nella banca dati della campagna, su questo sito.
Nella sua missione, Il Maggio dei Libri coinvolge in modo capillare enti locali, scuole, biblioteche, librerie, festival, editori, associazioni culturali e i più diversi soggetti pubblici e privati. In Italia ma non solo: ogni anno, infatti, la campagna varca i confini nazionali unendo nella comune passione per la lettura diverse realtà, come le scuole italiane all’estero. Grazie alla collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nel corso delle edizioni si sono svolti appuntamenti in numerosi Paesi tra cui: Argentina (Buenos Aires e Morón), Belgio (Bruxelles, Liegi e il sito UNESCO Blegny-Mine), Brasile (San Paolo), Canada (Toronto), Croazia (Albona e Zara), Francia (Lione e Parigi), Germania (Berlino e Monaco di Baviera), Grecia (Atene), Perù (Lima), Romania (Bucarest), Slovenia (Koper e Pirano), Spagna (Barcellona e Sitges), Svizzera (Basilea, Lugano e Poschiavo) e Turchia (Smirne), oltre a iniziative organizzate da numerosi Istituti Italiani di Cultura, Ambasciate e Consolati all’estero di tutto il mondo.
Sulle sponde della Magna Grecia
Il progetto mira a colmare una lacuna significativa: la quasi totale assenza nei manuali scolastici e accademici degli scrittori e delle scrittrici del sud Italia che hanno dato un contributo fondamentale alla produzione letteraria del Novecento. “Sulle sponde della Magna Grecia” è quindi una risposta concreta a questa esigenza.
Gli autori (Pierfranco Bruni, Micol Bruni e Marilena Cavallo) e la curatrice (Rosaria Scialpi) mirano a offrire contenuti inediti e prospettive alternative per un approccio realmente unitario alla letteratura nazionale.
“Sulle sponde della Magna Grecia” è allora un invito alla scoperta, un ponte tra passato e presente, tra tradizione e innovazione, che promuove una rilettura dinamica e accessibile del Novecento meridionale. Preparatevi a riconsiderare ciò che pensavate di sapere sulla letteratura italiana.









